Eddie Jordan insieme a Lewis Hamilton – Getty images
in foto: Eddie Jordan insieme a Lewis Hamilton – Getty images

Estate, nel mondo della Formula 1, equivale a mercato: è proprio in questo periodo, infatti, che procuratori e scuderie cercano di chiudere le trattative per assicurarsi i prospetti migliori in vista della stagione successiva. Anche quest'anno, all'interno del paddock, non mancano di certo le voci sul futuro dei piloti a partire da Valtteri Bottas che sembra sempre più lontano dalla Mercedes per lasciar spazio a Esteban Ocon oppure a Pierre Gasly che, dopo un avvio difficile con la Red Bull, deve dimostrare il sedile della scuderia di Milton Keynes per vedersi confermato anche nel 2020.

Eddie Jordan lancia la bomba di mercato

Nessuna sembra risparmiarsi dalle voci di mercato tanto che anche i big della categoria sembrano essere finiti nel calderone delle trattative; escluso Leclerc, presente e futuro a lungo termine della Ferrari, nessuno può dormire sonni tranquilli tanto che Eddie Jordan, commentatore per l'emittente televisiva Channel 4 ed ex proprietario dell'omonima scuderia, si è lanciato in una previsione che, se confermata, cambierebbe radicalmente il volto della Formula 1 attuale: "Nel 2020 Lewis Hamilton andrà alla Ferrari. Sebastian Vettel si trasferirà alla Mercedes, con Max Verstappen" sono state le sue parole.

Una previsione decisamente ardita e poco realizzabile visto che tutti e 3 i piloti nominati hanno contratti ancora validi con le proprie scuderie e soprattutto motivi non sufficienti per cambiare squadra già al termine di questa stagione. Eddie Jordan, però, si è conquistato una certa affidabilità negli anni passati: già altre volte, infatti, ha anticipato alcuni movimenti di mercato importanti come, ad esempio, nel caso del passaggio di Fernando Alonso in Ferrari nel 2015 o nell'esordio di Carlos Sainz Jr nella massima serie del motorsport. Stavolta l'ex proprietario dell'omonima scuderia sembra aver sparato alto, ma qualora la sua previsione venisse confermata sarebbe unvero e proprio terremoto in Formula che ridisegnerebbe non solo la griglia di partenza, ma anche le forze in campo.