Accordo tra i ministri dell’ambiente Ue sulla riduzione delle emissioni. L’intesa votata dai governi prevede entro il 2030 un abbattimento delle emissioni di Co2 del 35% per le autovetture e del 30% per i van.

Taglio del 35% entro il 2030

L’annuncio arriva dalla presidenza austriaca che ha lavorato al raggiungimento del compromesso. “Dopo 13 ore di negoziati, siamo sollevati” le parole del ministro dell’ambiente austriaco Elisabeth Köstinger dopo la giornata di colloqui. Complessivamente, venti i Paesi che hanno votato a favore, quattro i voti contrari e quattro astenuti. A criticare la risoluzione Danimarca, Lussemburgo, Olanda, Slovenia e Svezia. Taglio più ambizioso di quello proposto Commissione Ue che ha indicato una riduzione del 30% e su cui, i primi di ottobre, si è espresso anche il Parlamento Ue, chiedendo di alzare il target al 40%. Oltre agli obblighi di riduzione, previste deroghe per i costruttori che producono piccole quantità di veicoli.

Cominceranno già oggi i negoziati con Parlamento e Commissione per decidere li tetto finale del taglio. Questo consentirà ai Paesi Ue di arrivare pronti alla COP24, la conferenza Onu sul clima che si terrà a Katowice, in Polonia, a dicembre, dove si continuerà a lavorare per rendere operativo l’Accordo di Parigi, in Italia ratificato con legge n. 204/2016. Soddisfatto della strategia di riduzione, il commissario Ue al clima, Miguel Arias Canete: “Con questo approccio generale potremo rispettare gli accordi presi a Parigi”.