Le operazioni di ripristino sono state avviate già nella notte: si lavora senza sosta sull’autostrada A14 dove nel primo pomeriggio di ieri si è verificato un terrificante incidente stradale in seguito a un tamponamento tra un tir e un’autocisterna che trasportava Gpl. La violenta esplosione e l’incendio che ne è scaturito hanno provocato il collasso del ponte che passa sopra la via Emilia. Due le vittime e circa 70 feriti, tre dei quali in condizioni gravi. La dinamica dell’incidente è stata chiarita dal video ripreso dalle telecamere dell’autostrada.

Riaperto il raccordo Casalecchio-A14

In seguito alle verifiche tecniche proseguite per tutta la notte, il tratto del raccordo di Casalecchio in direzione della A14 è stato riaperto in entrambe le direzioni. In una nota diffusa questa mattina, Autostrade per l’Italia informa che la transitabilità è riaperta nella carreggiata opposta a quella crollata con l’obiettivo di far riprendere il più rapidamente possibile la circolazione. Predisposto dunque il cambio di carreggiata che permette agli utenti provenienti da Firenze di raggiungere la A14 tramite corsia in deviazione sulla carreggiata opposta.

Tangenziale chiusa tra gli svincoli 2 e 3 in direzione A14

Riaperto anche anche il tratto di Tangenziale compreso tra gli svincoli 2 e 3 in direzione dell'A1, tratto che rimane invece chiuso in direzione dell'A14. La deviazione in atto non interessa coloro che dalla A1, provenendo da Milano, sono diretti verso la A14. Non ci sono ipotesi sulla riapertura di quest’ultimo tratto che resta chiuso per consentire la rimozione dei detriti e le ispezioni dei tecnici che dovranno valutare i danni causati dall’incidente e la loro transitabilità. In compenso, al momento non si registrano particolari disagi alla circolazione. “Autostrade per l'Italia, già nel corso della notte, ha avviato le prime operazioni di ripristino ed è pronta a realizzare ogni possibile soluzione finalizzata alla normale ripresa della circolazione nel minor tempo possibile”. Certo è che il danno provato dall’esplosione non è di poco conto e interessa uno dei principali snodi autostradali che nei giorni da bollino nero per l’esodo estivo è percorso da migliaia di auto dirette nei luoghi di vacanza.