Dopo la Haas, la prima a svelare la nuova livrea 2019, tocca alla Toro Rosso togliere il velo dalla monoposto che si giocherà le proprie chance nella nuova stagione: nome in codice STR14, la vettura sarà portata in pista da Daniil Kvyat, al ritorno con la scuderia faentina dopo la parentesi da pilota di sviluppo Ferrari, e dal debuttante Alexander Albon, il giovane pilota thailandese, terzo nel campionato di Formula 2 l'anno scorso, che proverà ad essere la rivelazione del campionato.

Blu e rosso per la STR14 di Kvyat e il debuttante Albon / Scuderia Toro Rosso
in foto: Blu e rosso per la STR14 di Kvyat e il debuttante Albon / Scuderia Toro Rosso

Blu e rosso per la STR14 di Kvyat e Albon

La scuderia che ha visto formarsi piloti del calibro di Daniel Ricciardo, Sebastian Vettel e Max Verstappen, ha dunque deciso di intraprendere la strada della continuità sia a livello cromatico sia per quanto riguarda i propulsori: per il team junior della Red Bull, infatti, sarà la seconda stagione con la Honda che, dal 2019, equipaggerà anche i fratelli maggiori fornendo le power unit ad entrambe le scuderie.

La squadra di Franz Tost, quindi, è chiamata a riscattare una stagione, quella 2018, chiusa al di sotto delle proprie possibilità con un nono posto e con 20 punti in meno rispetto alla precedente annata, frutto però soprattutto dei numerosi esperimenti – e conseguenti penalità in griglia – fatti proprio con la power unit giapponese.