Charles Leclerc ai box in Azerbaijan / Getty
in foto: Charles Leclerc ai box in Azerbaijan / Getty

La Ferrari non perde tempo e anticipa il lancio del nuovo motore, introducendo la seconda power unit per il Gp di Spagna di domenica prossima al Montmelò. Una mossa che era nell’aria già in Azerbaijan e confermata dal team principal Mattia Binotto alla vigilia del weekend. La Ferrari gioca un jolly nel tentativo di recuperare il ritardo dalla Mercedes già in fuga nel campionato costruttori e in quello piloti, con Valtteri Bottas e Lewis Hamilton divisi da appena di 1 punto dopo quattro gare.

A Barcellona con una nuova power unit

Al Montmelò la Ferrari porterà novità anche per quanto riguarda l’aerodinamica. “Siamo in ritardo e sappiamo che dobbiamo recuperare – ammette Binotto – . È chiaro che lo sviluppo sarà la chiave di questa stagione. Dopo aver portato un nuovo pacchetto aerodinamico a Baku e anche In Spagna, anche a Barcellona avremo novità in questo ambito. Ci sarà inoltre una nuova power unit, anticipando il programma iniziale che prevedeva di introdurre la seconda unità in Canada

Siamo al GP di Spagna, una gara nella quale per consuetudine la maggior parte delle squadre porta nuovi sviluppi, quindi ci aspettiamo un miglioramento di prestazione da parte dei nostri avversari – aggiunge il team principal dopo anche le indiscrezioni per cui la Mercedes avrebbe fatto debuttare la sua seconda power unit in Spagna. Le Frecce d’Argento andranno invece avanti con la stessa power unit delle prime quattro gare, forti di due doppiette e nessun problema tecnico. Inconvenienti che al contrario hanno avuto Sebastian Vettel in Australia e Charles Leclerc in Bahrain e poi in Cina, e che potrebbero essere in parte risolti dall’introduzione del secondo motore. C’è però il rischio penalità: con l’introduzione della nuova power unit, la centralina elettronica, già sostituita dopo il Bahrain, non potrà essere aggiornata senza incorrere nella retrocessione di 10 posizioni sulla griglia di partenza.