Dalla mattina al pomeriggio, in Canada, possono invertirsi gerarchie e opinioni. Questo è quello che è successo nelle prove libere dove se nella prima era stata la Mercedes a prendersi la luce dei riflettori, nella seconda è stata senza dubbio la Ferrari, capace di portare entrambi i piloti davanti, la grande protagonista confermando come, sul tracciato intitolato a Gilles Villeneuve, la battaglia sarà più viva che mai.

Charles Leclerc – LaPresse
in foto: Charles Leclerc – LaPresse

Le due Rosse davanti, Bottas è 3°

Il ritardo accumulato dalla prima delle due Rosse guidata da Charles Leclerc – quasi un secondo – aveva già fatto capire come la scuderia di Maranello si fosse tenuta nel taschino qualcosa, ma la seconda sessione di prove libere lo ha confermato. A guidare il gruppo, infatti, ci sono le due SF90 con il monegasco a far segnare il miglior tempo in 1:12.177 e il suo compagno di squadra, Vettel, a seguirlo con appena 74 millesimi di ritardo. Un uno due che fa capire come le indicazioni della vigilia, che vedevano una Ferrari in grado di lottare ad armi pari con le Frecce d'argento, siano state rispettate. La Mercedes, comunque, non è lontana grazie a Valtteri Bottas che fa segnare il 3° tempo a un decimo dalle due vetture del Cavallino.

Hamilton tocca il muro e danneggia il fondo

Sessione da dimenticare, invece, per Lewis Hamilton: il campione del mondo in carica, infatti, ha colpito il muro all'uscita di curva 9 forando la posteriore destra e danneggiando il fondo in maniera importante tanto da essere costretto a chiudere in anticipo la sessione diventando spettatore dai box. A prendersi la quarta posizione, in questo modo, c'è la McLaren di Carlos Sainz, vera sorpresa di giornata, che precede la Haas di Kevin Magnussen e la Mercedes di Hamilton, autore del tempo prima dello schianto. Settimo è Sergio Perez mentre le due Renault di Daniel Ricciardo e Nico Hulkenberg si mettono davanti alla Racing Point di Stroll che chiude la top 10.