La Formula 1 riparte dalla Germania, terra di motori che fornisce al circus piloti importanti – come Vettel e Hulkenberg – e anche team vincenti, come nel caso della Mercedes che, con una livrea speciale, festeggia i 125 anni di motorsport e il 200° GP in Formula 1. Un circuito che per molti dei protagonisti è considerato al pari di una seconda casa, ma tra tutti c'è uno in particolare che ha voglia di mostrare il proprio talento per cancellare un periodo decisamente negativo.

Sebastian Vettel – Getty images
in foto: Sebastian Vettel – Getty images

Le due Rosse davanti a tutti

L'anno scorso era stata proprio la pista di Hockenheim a condannarlo e quest'anno, Sebastian Vettel, spera sia proprio il tracciato che sorge a pochi chilometri dal suo paese natale a ridargli quella gioia perduta: la prima sessione di prove libere sembra far propendere l'ago della bilancia per la seconda ipotesi visto che il miglior tempo lo fa segnare proprio il tedesco della Ferrari, capace di fermare il cronometro sull'1:14.013, mettendosi a guidare il gruppo e precedendo il compagno di squadra Charles Leclerc, alle sue spalle con un ritardo di due decimi e mezzo. Più indietro, seppur con una mescola di svantaggio, ci sono le Mercedes con Lewis Hamilton che accusa tre decimi dal leader prendendosi la terza posizione mentre Valtteri Bottas non va oltre il 5° tempo

A dividere le due Frecce d'argento, invece, ecco la Red Bull di Max Verstappen che conferma di essere in gran forma prendendosi la quarta posizione e la sesta con l'altro pilota Pierre Gasly. Conferme arrivano anche dalla McLaren che occupa la settima piazza con Carlos Sainz Jr precedendo a Haas di Romain Grosjean, la Racing Point di Lance Stroll e la Renault di Daniel Ricciardo che chiude la top ten. Problemi, invece, per Kevin Magnussen che è costretto a rimanere in mezzo alla pista per un'avaria alla sua monoposto provocando la bandiera rossa e la momentanea interruzione della sessione con un mezzo di soccorso a risolvere la situazione trainando la vettura fino ai box.