Dopo il giorno di pausa, una consuetudine per il GP di Monaco, le monoposto di Formula 1 tornano in pista per disputare la terza sessione di prove libere con la Ferrari a cercare di ricucire il margine dai rivali e le Mercedes con la voglia di confermare che, in questo momento, nessuno è al loro livello.

Charles Leclerc – Getty images
in foto: Charles Leclerc – Getty images

A far segnare il miglior tempo, un po' a sorpresa, è stato Charles Leclerc che ha fermato il cronometro sull'1:11.265 portando la Rossa davanti a tutto il resto della concorrenza. Sul monegasco, però, incombe il rischio di una squalifica visto che è finito sotto investigazione per non aver rispettato la procedura durante il regime di virtual safety car provocato dal suo compagno di squadra Sebastian Vettel, finito contro le barriere, e dopo la sessione dovrà presentarsi dai commissari per chiarire il suo comportamento. Alle spalle del padrone di casa, però, incombono minacciose le Mercedes con Valtteri Bottas distante appena 53 millesimi e Lewis Hamilton a due decimi.

Si conferma in palla Max Verstappen che chiude con il quarto tempo davanti al compagno di squadra Pierre Gasly. Molto bene Antonio Giovinazzi con l'Alfa Romeo Racing che riesce a prendersi il sesto tempo diventando così il primo dietro i top team, irraggiungibili per tutti gli altri anche qui a Monaco: dietro l'italiano, poi ecco la Toro Rosso di Daniil Kvyat mentre a chiudere la top ten ci sono Magnussen con la Haas, l'altra Alfa Romeo Racing guidata da Kimi Raikkonen e l'altra Toro Rosso di Alexander Albon.