Mancano ancora tre mesi alla prossima stagione di Formula 1, ma i preparativi a quella che si annuncia come un anno spettacolare sono già iniziati: il calendario ufficiale degli appuntamenti – che vedrà il ritorno di due grandi classici come Francia e Germania – è già stato stilato mentre la line-up dei piloti è quasi al completo, eccezion fatta per la Williams che preso tempo in attesa di decretare il vincitore tra Kubica e Sirotkin come sostituto di Felipe Massa. La grande incognita, però, almeno per i tifosi italiani è quella relativa alla trasmissione dei GP che potrebbe essere quasi esclusivamente affidata a Sky.

La Rai sempre più lontana, Sky verso l'esclusiva.

La stagione 2017 ha visto la trasmissione in diretta di tutte le gare sulla pay-tv mentre la Rai aveva trasmesso in diretta 9 weekend di gara e i restanti tutti in differita. Adesso, però, le cose sembrano cambiate visto che i vertici di Viale Mazzini non avrebbe intenzione di puntare sulla Formula 1: stando a quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, infatti, la tv nazionale avrebbe chiesto di trasmettere in chiaro solo 4 Gp – Montecarlo, Monza e gli ultimi due della stagione in cui, in teoria, si dovrebbe assegnare il mondiale -; un scenario che non andrebbe a genio a Sky e Liberty Media che avrebbero bocciato l'idea. Sembra evidente che per la Rai la Formula 1 non è una priorità tanto da rischiare di lasciare campo libero a Sky che potrebbe decidere di rilevare l'esclusiva di tutti i GP con l’obbligo di trasmettere in chiaro solo alcune gare: in questo caso non ci sarebbe un accordo con la RAI, che potrebbe uscire di scena anche dai secondi diritti facendo posto a TV8, proprio come accade per la MotoGP.

Liberty Media pronta alla rivoluzione.

Uno scenario di difficile soluzione almeno nel breve periodo; Liberty Media non ha nessuna fretta di decidere e la conclusione della vicenda non dovrebbe arrivare prima di gennaio. La nuova proprietà a stelle e strisce, infatti, avrebbe altre idee al riguardo: allo studio dei vertici americani ci sarebbe la proposta di attivare una piattaforma che sarebbe in grado di trasmettere i GP in diretta su tutti i device a un prezzo molto competitivo specie nella fase sperimentale di lancio. Già nel 2018, secondo le indiscrezioni dei quotidiani inglesi, solo in alcuni paesi europei le gare potrebbero visibili su computer, smartphone e tablet grazie all’attivazione di una specifica piattaforma digitale. Una vera e propria rivoluzione che punta ad aprire le porte a un pubblico digitale e che va controcorrente rispetto alla scelta che era stata fatta da Bernie Ecclestone di puntare in particolare sulla pay-tv. Il mondo della Formula 1 sta cambiando rapidamente e anche il modo di vederla da casa potrebbe subire mutamenti importanti.