Tutto il mondo della Formula 1 è tristemente colpito dalla scomparsa di Niki Lauda. La Scuderia Ferrari, con cui l'ex campione austriaco vinse due dei suoi tre Mondiali, ha appreso con grande tristezza la notizia, come anche la McLaren, la squadra con cui si assicurò il campionato del 1984, e il team Mercedes di cui era presidente non esecutivo. Un ricordo commosso è arrivato anche l’ex presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, che ha vissuto gli anni d’oro di Lauda alla Ferrari come direttore sportivo.

Montezemolo: “Lauda amico vero”

Sono molto triste perché perdo un grande vero amico; 50 anni di amicizia, abbiamo iniziato insieme da ragazzi, lui giovanissimo pilota con la Ferrari, io giovanissimo direttore sportivo. Oltre che grande amico, Niki è stato un grande campione in pista, con lui ho condiviso vittorie indimenticabili, alcuni dei momenti più belli della mia vita. Vinse a Monza il Mondiale dopo 12 anni che la Ferrari non trionfava davanti al pubblico italiano. Chiamai Ferrari e lo sentii per la prima volta, commosso, che piangeva” ha ricordato Montezemolo ai microfoni di Radio Anch’io su Radio Uno.

Niki è stato anche un grande campione fuori dal circuito, un uomo diretto e sincero, un amico leale. Anche duro nel dire le cose con la massima trasparenza Piango una parte molto importante della mia vita – ha aggiunto Montezemolo – . Lo ricordano come un ‘computer'? Era un ragazzo di grandissima sensibilità. Ha sempre lavorato nei dettagli, come fece poi Schumacher. Gli piaceva ridere e divertirsi, ma sempre con un fondo di serietà. Non scordiamoci che ha avuto anche un grandissimo successo come imprenditore”. Un doloroso saluto è arrivato anche dal team principal della Mercedes, Toto Wolff: “Il nostro team ha perso una luce guida. Come compagno di squadra negli ultimi sei anni e mezzo, Niki era sempre brutalmente onesto e assolutamente leale. È stato un privilegio averlo nella nostra squadra. Ci mancherà molto, era la nostra voce di buon senso”.