Due mesi e mezzo dopo il trapianto di polmoni, Niki Lauda ha lasciato oggi la clinica universitaria Allgemeines Krankenhaus (Akh) di Vienna. Le sue condizioni di salute vengono definite come buone dai medici. Il 69enne tre volte campione del mondo di Formula 1 resterà in cura presto l’equipe di medici dell'Akh dove continuerà una riabilitazione di alcune settimane.

Lauda dimesso dopo il trapianto di polmoni

Sottoposto a un trapianto di polmoni i primi di agosto, Lauda era ricoverato da qualche tempo per una forte influenza sfociata in un’infezione polmonare che lo aveva tenuto lontano dalle piste sia nel Gp di Budapest che a Hockenheim, costringendolo a interrompere le vacanze di famiglia a Ibiza. L'attuale presidente onorario del team Mercedes dovrà comunque continuare la riabilitazione prima che il recupero sia completo, seguito dai medici della clinica universitaria viennese.

Ci vorrà ancora del tempo prima di rivederlo al box ma sono ormai lontani i difficili giorni dell'intervento e del delicato decorso post-operatorio: nelle ultime settimane le condizioni dell'ex campione di Ferrari e McLaren sono state in continuo miglioramento, come riportato da amici, familiari e pochi intimi che gli hanno fatto visita o con cui si è tenuto in contatto telefonico, in particolare dal fratello Florian che ha parlato dello suo stato di salute e del ritmo di vita dell'ex iridato, che “non è ancora quello che Niki aveva prima” ma soprattutto detto “grazie a Dio” perché “le cose vanno molto meglio”. Il percorso verso la normalità durerà ancora alcune settimane ma Lauda, da uomo “sempre concentrato quando si trova in condizioni difficili” è determinato a percorrere fino in fondo, come 42 anni fa, dopo lo spaventoso incidente del Nurburgring, quando ritornò al volante della sua Ferrari a Monza e chiuse quarto, conquistando importanti punti in campionato.