Mission Winnow, il marchio che Philip Morris ha voluto abbinare alle Ferrari fin dalle ultime cinque gare del 2018, “rispetta le leggi sul controllo del tabacco e relativa pubblicità vigenti in Australia e nello Stato di Victoria”. A fare chiarezza sulla posizione della multinazionale statunitense e storico sponsor della scuderia di Maranello nell’indagine avviata dalle autorità australiane e del Dipartimento federale della Salute dello Stato di Victoria – nel cui territorio si terrà la gara inaugurale del campionato di Formula F1 2019 – il Direttore Global Communication  di Philip Morris International, Tommaso Di Giovanni.

"Nessuna promozione legata al tabacco"

Sotto la lente delle autorità, la registrazione del marchio Mission Winnow presso l’Unione Europea che, nella sua descrizione, contiene 19 riferimenti al tabacco e al fumo, tra cui “prodotti del tabacco, come sigari, sigarette e tabacco da rollare” e “tabacco crudo o lavorato”. Una registrazione fatta “a scopo difensivo, una pratica comune nel settore per proteggere l’integrità del marchio e impedire a terzi senza scrupoli di associare il messaggio a prodotti legati al tabacco o altri contenenti nicotina” ha dichiarato Di Giovanni a RaceFans. “Il marchio Mission Winnow non pubblicizza o promuove prodotti a marchio Philip Morris International. Al contrario, sottolinea il nostro impegno e quello dei nostri partner nel cercare di migliorare quello che facciamo e di sfruttare scienza, tecnologia e innovazione per stimolare un cambiamento positivo”.

Siamo consapevoli delle discussioni in atto in Australia su Mission Winnow e stiamo lavorando con gli organizzatori del GP australiano per comprendere gli eventuali dubbi delle autorità. La nostra iniziativa Mission Winnow e la grafica utilizzata sulla livrea della Scuderia Ferrari Mission Winnow sono conformi alle leggi applicabili alle nostre attività in Australia e nello Stato di Victoria”.