Nikita Mazepin al volante della Mercedes – Foto Twitter
in foto: Nikita Mazepin al volante della Mercedes – Foto Twitter

Cambia il pilota, ma a dominare è sempre la Mercedes: se nelle prima giornata di test il compito di portare le Frecce d'argento a guardare tutti dall'alto in basso era toccato a Valtteri Bottas, nella seconda e ultima occasione sulla pista di Barcellona è toccato a Nikita Mazepin, pilota attualmente impegnato in Formula 2, staccare il biglietto del vincitore prendendosi così la soddisfazione di essere il più veloce di giornata.

Mazepin guida il gruppo, Fuoco dietro alla Toro Rosso

Il giovane russo, infatti, ha chiuso con il miglior tempo girando al volante della Mercedes in 1:15.775 che conferma come, in questo momento, la scuderia di Brackley sia un passo avanti rispetto a tutta la concorrenza. Alle spalle di Mazepin ecco la Toro Rosso di Alexander Albon che precede la Ferrari guidata da Antonio Fuoco con l'italiano che, grazie anche all'aiuto dei sensori, si è dedicato a cercare quali sono i difetti principali della SF90 e come risolverli già in vista della prossima gara in programma a Montecarlo piazzando la zampata nel finale di sessione che gli vale il 3° tempo. Lavoro differente, invece, per l'altra Rossa guidata da Leclerc, impegnato sulle Pirelli del futuro, che ha chiuso in terza posizione anche se non la casa milanese, essendo solo dei test, non ha svelato che tipo di mescola montava il monegasco al momento del tempo.

Giornata positiva anche per Kimi Raikkonen che finisce la sua giornata con il quinto tempo assoluto mettendosi alle spalle la Renault guidata da Aitken e la Haas di Magnussen, autore del miglior crono alla pausa pranzo. Chiude in anticipo la McLaren che ha accusato dei problemi alzando così bandiera bianca quando mancava poco più di un'ora alla conclusione della sessione mentre la Red Bull, dopo il problema di questa mattina è rimasta nei box. Si chiude così la seconda e ultima giornata di test con le scuderie che adesso si concentreranno solo sul mondiale per cercare di risalire o, nel caso della Mercedes, di allungare ancora di più.