Buona la prima per Sebastian Vettel, autore nel primo giorno di test del miglior tempo, buona anche la prima per Charles Leclerc che, nella seconda giornata, si prende la testa della classifica avvicinando il tempo del compagno di squadra e fermandosi solo a un decimo dalla prestazione del quattro volte campione del mondo. In ogni caso, tra i duellanti in rosso, è sempre la Ferrari a beneficiarne dimostrando come, almeno nella prime fasi della stagione 2019, la SF90 sia partita con il piede giusto.

Charles Leclerc sulla SF90 – Getty images
in foto: Charles Leclerc sulla SF90 – Getty images

Buona la prima per Leclerc

Il monegasco, al debutto sulla nuova monoposto Ferrari, ha chiuso con 156 giri e il miglior tempo ottenuto nella mattinata; velocità e affidabilità per la Rossa, due punti da cui iniziare una stagione che dovrà vedere la vettura del Cavallino protagonista assoluta interrompendo così il dominio Mercedes. Alle spalle del nuovo pilota di Maranello c'è poi la McLaren di Lando Norris che, nelle battute finali, è riuscita ad avvicinare la testa della classifica fermandosi a 3 decimi dal tempo di Leclerc. Terza, invece, la Haas motorizzata Ferrari di Kevin Magnussen che si piazza davanti al debuttante Alexander Albion con la Toro Rosso.

Red Bull contro le barriere, esordio positivo per Giovinazzi

Positiva anche la prova di Antonio Giovinazzi, bravo a prendersi il 5° tempo assoluto con l'Alfa Romeo Racing mettendosi alle spalle la Mercedes di Bottas, subentrato nel pomeriggio al campione del mondo in carica Lewis Hamilton. Problemi, invece, per la Red Bull costretta a finire in anticipo la sessione a causa dell'incidente occorso a Pierre Gasly: il francese, infatti, ha perso il controllo della sua monoposto finendo contro le barriere con il posteriore e causando la bandiera rossa.