"Ci sono stati problemi con il dipartimento della salute, in Australia avremo una sorpresa per i tifosi sulla macchina": poche parole quelle pronunciate da Louis Camilleri, Amministratore Delegato della Ferrari, ma sufficienti per chiarire come, nell'esordio del mondiale 2019, si presenterà senza la sua livrea ufficiale, quella contraddistinta dal title sponsor Mission Winnow che, dallo scorso Gran Premio del Giappone, accompagna la rossa in pista.

Il title sponsor della Ferrari, Mission Winnow – Ferrari
in foto: Il title sponsor della Ferrari, Mission Winnow – Ferrari

Mission Winnow tornerà in Bahrain

Un cambio di look deciso in seguito ai problemi sorti con le autorità che hanno accusato la Ferrari di fare pubblicità a uno sponsor tabaccaio, cosa assolutamente vietata dalle leggi dello stato australiano e anche dal regolamento della Formula 1. Nonostante la difesa dell'azienda che sponsorizza alternative al consumo di tabacco, la scuderia italiana ha deciso di togliere ogni riferimento al marchio che però tornerà sulle vetture già a partire dalla seconda gara della stagione che si disputerà in Bahrain. A renderlo noto è Tommaso Di Giovanni, direttore globale della comunicazione della Philip Morris: "Comprendiamo la posizione dello stato di Victoria, ma Mission Winnow non pubblicizza né pubblicizzerà mai prodotto legati al tabacco o alle sigarette elettroniche. Mission Winnow rimarrà il title sponsor della Ferrari nel 2019, tuttavia in Australia avremo una livrea diversa rispetto agli altri paesi che annunceremo in avvicinamento al Gran Premio" sono state le sue parole riportate da Racefans.it

La Rossa cambia di nuovo nome dopo l'Australia?

Un cambio di look, quello della Ferrari, che sarà quindi momentaneo tornando al proprio aspetto originale a partire dal Bahrain: probabile che Mission Winnow, quindi, torni non solo su livrea, tute e box, ma anche nella denominazione ufficiali del team, costretto a cambiare nome prima del GP d'Australia per non incorrere in sanzioni. Una preoccupazione in meno per gli uomini di Maranello, già concentrati in vista dell'esordio nel mondiale 2019: Vettel e Leclerc hanno dimostrato di essere già in forma nei test e la gara di Melbourne potrebbe essere l'occasione per partire con il piede giusto salendo così il primo gradino nella scalata che, nei piani della scuderia italiana, dovrà portare a conquistare un titolo che a Maranello manca da più di 10 anni.