Un impatto con le barriere fortunatamente senza conseguenze fisiche quello della Ferrari di Sebastian Vettel, ma che ha limitato l'attività in pista della Rossa costringendo i meccanici a un lavoro extra e la squadra a scombinare i piani di lavoro rivedendo anche l'alternanza prevista tra i piloti. Un guaio non da poco per il Cavallino che però, come spiegato subito dopo l‘incidente sia dal pilota che dalla stessa scuderia, non è dipeso da un errore del tedesco, ma da una rottura meccanica, evidenziata anche dai segni della frenata sull'asfalto che avevano immediatamente fatto emergere il sospetto di un problema all'anteriore.

L’incidente di Vettel a Barcellona – Foto Formula 1
in foto: L’incidente di Vettel a Barcellona – Foto Formula 1

L'incidente causato dalla rottura del cerchione

"E' successo qualcosa nella parte sinistra della vettura non lasciandomi più alcuna possibilità. Non c'era nulla che potessi fare per evitare l'impatto, non avevo più il controllo" erano state le parole del pilota del Cavallino. Le indagini degli uomini in rosso sono proseguite senza sosta e alla fine la causa del cedimento è stato individuata: l'uscita di pista di Vettel, come spiegato dalla Ferrari stessa, è stata causata da un detrito che ha rotto il cerchione della ruota anteriore sinistra lasciando così il pilota nella condizione di non poter più controllare la monoposto limitandosi a frenare per cercare di ridurre la velocità di impatto contro le barriere.

Scagionato, dunque, Sebastian Vettel; anche se era apparso evidente fin da subito dalla dinamica dell'impatto che l'incidente non poteva essere dipeso da un errore del pilota, soprattutto sui social network erano piovute critiche nei confronti del tedesco che nella passata stagione si era reso colpevole di qualche errore di troppo. Stavolta, però, nessuna distrazione, ma una rottura meccanica dovuta a un detrito; una dose di sfortuna non indifferente per il 4 volte campione che si è visto costretto ad interrompere il proprio lavoro rinunciando a molti preziosi giri per conoscere al meglio la SF90 e presentarsi pronto in Australia quando si comincerà  a fare sul serio.