Tutto è pronto a Maranello, ancora poche ore e la nuova Ferrari verrà svelata al mondo: la monoposto della scuderia italiana, che nel 2019 sarà affidata a Sebastian Vettel e Charles Leclerc, farà la sua prima uscita ufficiale – seppur non in pista – venerdì 15 febbraio alle 10.45 quando il velo verrà tolto e la vettura potrà essere ammirata in tutto il suo splendore.

La nuova monoposto si chiamerà SF90?

Il momento della presentazione rappresenta uno dei riti più importanti della Formula 1, così come la scelta del nome da dare alla monoposto. La Ferrari ha sempre scelto un nome in codice per la sua vettura che rappresentasse in qualche modo la scuderia e il 2019 non fa certo eccezione; come riportato da Leo Turrini, nel suo blog Profondo Rosso, quello scelto per la monoposto che avrà il compito di riportare a Maranello un titolo che manca ormai dal 2008, sarà SF90. Un omaggio, voluto dal team principal Mattia Binotto, per rendere onore ai 90 anni della scuderia, nata nel 1929 e divenuta nel tempo la più vincente nella storia della Formula 1.

La Ferrari, dunque, rompe la tradizione degli ultimi anni eliminando la lettera H – che stava ad indicare la natura ibrida – decidendo di ricordare la propria storia oltre che con il nome anche nel colore che, secondo le indiscrezioni, dovrebbe essere di un rosso più scuro rispetto alle precedenti versioni. L'attesa per a scoperta delle nuove forme cresce ora dopo ora; alla SF90 spetterà il compito di riportare il titolo in Italia dopo stagioni di delusioni battendo la Mercedes, dominatrice assoluta dell'era ibrida della Formula 1. Un anno importante quello che attende la Rossa che, dopo i cambiamenti sia al volante, con Leclerc a sostituire Raikkonen, e la promozione di Binotto a team principal al posto di Maurizio Arrivabene, non ha più intenzione di aspettare; la missione è quella di tornare ad essere campioni del mondo, a Maranello sanno che non sarà più possibile sbagliare e il 2019 potrebbe essere finalmente l'anno giusto per la casa italiana per ritornare sul tetto del mondo.