La Ferrari è pronta a riscuotere il credito con la fortuna che in Bahrain ha negato la vittoria a Charles Leclerc, tradito da un corto circuito mentre era in testa alla gara a pochi giri dal termine: la scuderia italiana, a Shanghai, vuole tornare a vincere per accorciare la distanza dalle due Mercedes rilanciando le proprie ambizioni iridate e non per interrompere un digiuno che dura da fin troppo tempo.

Vettel e Leclerc al volante della SF90 – Getty images
in foto: Vettel e Leclerc al volante della SF90 – Getty images

Il tedesco spera nella fortuna

Un'occasione importante per il Cavallino, consapevole di non poter più sbagliare ma anche rinfrancato dalla prestazione ritrovata fornita in Bahrain che, risultato a parte, ha mostrato a tutta la Formula 1 che la SF90 è ancora la vettura da battere. Su un tracciato come quello di Shanghai, dove spesso si sono verificati episodi controversi e colpi di scena, le sorprese sono dietro l'angolo, ma sia Sebastian Vettel sia Charles Leclerc sono decisi a puntare al bersaglio grosso.

Storicamente io ho vissuto diverse belle gare qui, con la Ferrari sono andato più di una volta vicino alla vittoria; se magari anche un po' di fortuna ci assiste questa è la volta buona – ha ammesso il tedesco in una nota diffusa dalla scuderia di Maranello -. Sono fondamentali la curva 1 e la 13 che immette sul lunghissimo rettilineo da oltre un chilometro; sono entrambe molto tecniche e non è sempre facile trovare la linea migliore per affrontarle. Salvare le gomme a Shanghai è la cosa più importante, è il compito che tutti sanno di dover fare nel modo migliore la domenica per far durare gli pneumatici ed essere competitivi per tutta la gara.

Leclerc punta a riprendersi il maltolto in Bahrain

Non ci sarà solo Vettel a caccia del riscatto, ma soprattutto Leclerc, voglioso di riprendersi il maltolto e di festeggiare la prima vittoria in Formula 1 nel GP numero 1000 della storia. Il monegasco è consapevole di non essere ancora il primo pilota della Rossa, ma finire di nuovo davanti al tedesco gli permetterebbe di avere ancora più peso in seno alla squadra di Maranello soprattutto in ottica mondiale: "Quella di Shanghai è una delle piste che conosco meno avendoci gareggiato solo una volta lo scorso anno di solito quella cinese è una gara divertente perché le condizioni meteo sono spesso imprevedibili e magari la pioggia arriva all'improvviso quando meno te la aspetti. È la millesima gara della storia della Formula 1 e io spero di poter avere una vettura forte come l'ho avuta in Bahrain per continuare ad andare in cerca di quel risultato che meritiamo" ha ammesso Leclerc.