Mick Schumacher a Silverstone – Foto Prema
in foto: Mick Schumacher a Silverstone – Foto Prema

Dopo l'undicesimo posto in Gara-1 e gli zero punti rimediati nella prima manche della Formula 2 sul tracciato di Silverstone Mick Schumacher cercava il riscatto che, in Gara-2, è puntualmente arrivato; il tedesco del team Prema, infatti, dopo essere partito dall'11° posto, è riuscito a rimontare fino a cogliere la sesta piazza alla bandiera a scacchi che fa morale ma soprattutto permette al figlio d'arte di muovere la classifica conquistando 4 punti. A vincere, però, è stato il padrone di casa Aitken che ha preceduto Deletraz e De Vries

Schumacher chiude 6°, foratura per Ghiotto

Il figlio del sette volte campione del mondo di Formula 1 è riuscito a scattare bene guadagnando subito posizioni tanto da essere 9° dopo appena un giro e superando Zhou nel corso della seconda tornata. Ad aiutare la sua rimonta, poi, ci ha pensato anche la safety car, entrata per permettere ai commissari di rimuovere la vettura di Giuliano Alesi rimasta ferma in pista e ricompattando il gruppo. Alla ripartenza Mick Schumacher è riuscito a passare anche Matsushita ingaggiando poi il duello con Ghiotto e Latifi; sfortunato l'italiano che, a causa di una foratura, è dovuto rientrare ai box a pochi giri dal termine lasciando così il sesto posto proprio al tedesco che, dopo aver tentato di guadagnare la quinta piazza con un paio di sorpassi azzardati, ha desistito accontentandosi del piazzamento a punti.

Un risultato, quello conquistato da Mick Schumacher, che fa morale e che permette al pilota del team Prema di muovere la classifica: adesso sono 26 i punti del giovane della Ferrari Driver Academy che gli valgono il 14° posto in classifica generale, scavalcato da Ilott. Una corsa che consente quindi a Mick Schumacher di ritornare a fare punti mancando però ancora una volta l'obiettivo podio: rimangono ancora dieci round al giovane pilota tedesco per centrare un risultato di prestigio prima di concentrarsi sulla nuova stagione, ancora in Formula 2, dove dovrà puntare al mondiale per fare il definitivo salto di qualità che potrebbe portarlo a coronare il proprio sogno di correre in Formula 1.