L'errore commesso in qualifica è costato a Lewis Hamilton: il pilota della Mercedes, infatti, è stato punito dai commissari con l'arretramento di 3 posizioni sulla griglia di partenza per aver ostacolato Kimi Raikkonen nella prima parte della qualifica sul tracciato di Spielberg, in Austria, dove si sta correndo il nono appuntamento della stagione di Formula 1 2019.

Lewis Hamilton – LaPresse
in foto: Lewis Hamilton – LaPresse

Il campione inglese accetta la penalità

Uno sbaglio, quello dell'inglese, che è arrivato quando le qualifiche erano appena iniziate: alla prima curva, infatti, Hamilton si è distratto rimanendo in scia proprio mentre alle sue spalle arrivava l'Alfa Romeo Racing di Kimi Raikkonen. A nulla è servito il tentativo di spostarsi finendo fuori pista visto che i commissari, dopo aver visto le immagini e ascoltato i piloti, hanno deciso di sanzionare il campione del mondo in carica; una penalità che il pilota della Mercedes ha accettato senza nessuna polemica: "Ho commesso un errore, anche se non è stato intenzionale, e me ne assumo la responsabilità. La penalità è ampiamente meritata" il suo commento su Instagram.

Wolff: "Giusto penalizzare Hamilton"

La penalità arriva dopo quelle inflitte a Vettel in Canada e a Ricciardo in Francia: quella austriaca, quindi, sarà la terza gara che, in un modo o nell'altro, verrà influenzata dall'intervento dei commissari. Toto Wolff, team principal della Mercedes, però, non vuole alimentare polemiche e proprio come il suo pilota accetta la decisione della Direzione Gara: "Il regolamento stabilisce che se ostacoli un avversario vieni penalizzato con tre posizioni sulla griglia. Non c’è stata intenzionalità da parte del pilota, ma ci sono precedenti simili e in tutti i casi il pilota è stato penalizzato con tre posizioni sulla griglia. Pertanto, accettiamo serenamente questa decisione. Possiamo discuterne, possiamo pensare a nuove regole come, ad esempio, nel caso in cui  il pilota ostacolato non ne risulti penalizzato, ma ad oggi la regola è chiarissima" sono state le sue parole ai cronisti presenti sul tracciato appena conclusa la qualifica.