Oggi, lunedì 29 maggio, è il giorno dell’ultimo saluto a Nicky Hayden, il 35enne pilota statunitense morto lunedì 22 maggio all’ospedale Bufalini di Cesena dove era ricoverato in seguito al terribile incidente del 17 maggio, quando è stato investito da un’auto mentre si allenava in bici sulle strade di Misano Adriatico. Il funerale verrà celebrato con rito cattolico nella St. Stephen Cathedral Church di Owensboro, la città natale di Hayden, alle 12:00 ora locale, le 19 in Italia, e potrà essere seguito anche su Facebook attraverso la fan page ufficiale “Nicky Hayden- The Kentucky Kid”. In onore del pilota, la famiglia Hayden ha istituito il “Nicky Hayden Memorial Fund”, un fondo per le donazioni in collaborazione con la Green River Area Community Foundation che si occupa del sostegno ai bambini in difficoltà della comunità locale.

Qui il link per seguire la diretta video

L'ultimo saluto

La bara di colore nero è stata portata in chiesa da parenti e amici e posizionata davanti all'altare. Stretti nel dolore, la mamma Rose, il papà Earl, i fratelli Tommy e Roger, la sorella Kathleen, i tanti nipoti, zie, zii e cugini della famiglia Hayden e la sua fidanza Jackie Marin che occupa il primo posto a fianco alla famiglia. Tra i presenti, anche anche l’ex pilota e collega Colin Edwards. Toccante il momento in cui la fidanzata e la famiglia Hayden stendono il velo bianco sul feretro. “Nicky era ogni domenica nella nostra chiesa, dove si trovava a casa. Era fedele e grande era la sua fede” ha detto uno dei sacerdoti. “Potremmo parlare dei successi e riconoscimenti di Nicky, ma oggi parliamo del figlio Nicky, del fratello, dello zio e della sua anima” ha aggiunto uno dei seminaristi.

Le sue moto in mostra al Mugello

Nel frattempo, la Dorna ha comunicato che in occasione del Gp d’Italia del Motomondiale in calendario dal 2 al 4 giugno al Mugello, i team Honda, Ducati e Aspar esporranno le moto utilizzate da Hayden in MotoGP oltre alle Honda che il pilota americano ha guidato nelle ultime due stagioni del campionato del mondo Superbike, ovvero la CBR 1000RR SP Fireblade e la CBR 1000 RR SP2 con cui ha corso anche a Imola, l’ultimo round Sbk prima del tragico incidente in bicicletta.

Il tragico incidente

Come tanti altri sportivi e colleghi, Hayden amava la bici e quel pomeriggio si stava allenando da solo sulle strade romagnole, quando all’incrocio tra la via Ca’ Raffaelli e via Tavoleto è stato travolto dall’auto guidata da un 30enne di Morciano, scaraventato prima sul parabrezza e poi sull’asfalto, mentre la bici si è spezzata a metà, finendo oltre il margine della carreggiata. Nell’impatto Hayden ha riportato un grave trauma cerebrale e il conseguente ematoma cerebrale non ha permesso ai medici del reparto di neurochirurgia del nosocomio cesenate di intervenire. Hayden si è spento dopo cinque giorni di agonia e la sua famiglia, nel rispetto del desiderio di Nicky, ha autorizzato l’espianto e la donazione dei suoi organi. La salma è stata trasferita con un volo privato negli Usa e riportata a Owensboro per il rito funebre. Hayden si trovava in Romagna per trascorrere qualche giorno di relax dopo la gara di Imola in vista della tappa di Donington dello scorso fine settimana dove il circus ha rispettato un minuto di silenzio in suo onore.