Guida di notte
in foto: Guida di notte

Le notti di luna piena hanno sempre alimentato teorie più o meno veritieri: dagli effetti sul sonno al mito dei lupi mannari fino ad arrivare alle credenze popolari più svariate, sono diverse le ipotesi sul fatto che il fenomeno possa in qualche modo influire la vita degli essere umani, ma adesso c'è anche una ricerca che punta il focus sulla correlazione che si sarebbe tra questo particolare fenomeno e la guida su strada.

Nelle notti di luna piena il rischio aumenta del 4%

Nelle notti di luna piena, infatti, la possibilità di incorrere in un incidente stradale mentre si è alla guida della propria automobile sarebbe maggiore del 4%. E' questa la conclusione alla quale sono arrivati i media britannici che hanno lanciato l'allarme, dopo una complessa analisi di 850mila sinistri avvenuti nel Paese del Sol Levante nell'arco di 5 anni, a completamento di uno studio firmato da due ricercatori Usa che aveva tenuto in considerazione 40 anni di incidenti che avevano riguardato i motociclisti. Le ragioni di questo aumento dei sinistri sta, probabilmente, nel comportamento degli automobilisti: nei giorni di luna piena la loro percezione della velocità e del rapporto veicolo-ambiente circostante viene modificata dalla particolare luminosità notturna del paesaggio facendo aumentare  il rischio di commettere errori.

Oltre a questo può aggiungersi la visibilità del fenomeno che spinge a spostare gli occhi dalla strada verso la luna favorendo la distrazione al volante. Nella notti di luna piena, quindi, sarebbe più facile commettere errori affrontando in maniera errata una curva, sbagliando in frenata o distraendosi aumentando così la possibilità di rimanere coinvolti in un incidente stradale. Una situazione che si verificherà il prossimo maggio di quest'anno, così come  3 giugno, il 2 luglio, il primo agosto, il 30 agosto, il 28 settembre, il 28 ottobre, il 26 novembre e il 26 dicembre; tutti giorni in cui, guidare di notte, richiederà, secondo le conclusioni di questo studio, ancora maggiore attenzione.