Una ferita impossibile la rimarginare. La scomparsa di Jules Bianchi, avvenuta il 15 luglio 2015, ha lasciato un grande vuoto nella Formula 1: sono passati quattro anni dal giorno in cui lo sfortunato pilota francese, prodotto della Ferrari Driver Academy, morì in seguito alle ferite riportate nel terribile incidente in quel di Suzuka, ma il suo ricordo continua a vivere nei protagonisti di oggi che in una giornata triste per l'intero mondo dei motori hanno voluto dedicargli un pensiero.

jules-bianchi-ferrari
in foto: Jules Bianchi con la divisa della Rossa di Maranello.

Tantissimi i messaggi d'affetto pubblicati sui social network, un modo per far sentire la vicinanza alla famiglia della promessa Ferrari che, per stessa ammissione di Stefano Domenicali, all'epoca team principal del Cavallino, avrebbe un giorno guidato la Rossa. Proprio la scuderia italiana, attraverso il proprio profilo Twitter, ha voluto rendere omaggio alla memoria di Bianchi con un post: "Preso troppo presto, ma mai dimenticato. Sempre nei nostri cuori, Jules" le poche ma significative parole scelte dalla casa italiana per ricordare il francese, scomparso dopo un lungo calvario in ospedale passato a lottare tra la vita e la morte.

Non c'è solo la Ferrari, però, a ricordare uno dei talenti della Formula 1 che, a causa di un destino avverso, non è riuscito a mostrare fino in fondo le proprie qualità al volante. Anche McLaren e Williams, così come la Formula 1, hanno dedicato un pensiero a Bianchi ricordando come la figura dello sfortunato francese occupi ancora un posto speciale nella mente dei protagonisti di quel mondo che il pilota di Nizza amava così tanto. Tra coloro che hanno voluto rendere omaggio a Bianchi anche la Art, team con il quale mosse i primi passi nelle categorie minori ottenendo i suoi primi successi: "Sempre nei nostri cuori" il messaggio, una pensiero che accomuna tutti e che, più di ogni altra parola o impresa sportiva, testimonia il segno indelebile lasciato dallo sfortunato pilota francese.