In Formula 1 è nata una stella, o forse già c'era, ma ad accorgersene era stata solo la Ferrari che, puntando con decisione su Charles Leclerc aveva dato il benservito a Kimi Raikkonen per promuovere al fianco di Sebastian Vettel il pezzo pregiato della propria Academy. Al monegasco sono è bastata una gara e mezza per dimostrare che l'intuizione dell'allora presidente Sergio Marchionne, è stata azzeccata: nella prima aveva messo sotto pressione il compagno di squadra Sebastian Vettel costringendo il box a dare l'ordine di scuderia per evitare che i due iniziassero a duellare, nella qualifica del Bahrain, invece, è riuscito a prendersi la pole position – la prima in carriera – facendo ammettere al quattro volte campione del mondo che "batterlo sarebbe stato molto difficile". Se non è un'incoronazione vera e propria ci somiglia molto.

Charles Leclerc – LaPresse
in foto: Charles Leclerc – LaPresse

Il monegasco è nella storia Ferrari, battuto il record di Ickx

Leclerc si è preso la Ferrari; il monegasco, infatti, grazie alla pole position fatta segnare in Bahrain è diventato il più giovane poleman nella storia del Cavallino cancellando il record di Jacky Ickx che, nel GP di Germania del 1968, riuscì a piazzarsi davanti a tutti in qualifica a 23 anni, 7 mesi e 8 giorni. Leclerc ha fatto meglio ancora riuscendoci circa due anni prima rispetto al belga stabilendo così il record di precocità per un pilota Ferrari. Un traguardo importante per l'ex Alfa Romeo Sauber che si è calato subito nella nuova realtà, prendendo confidenza con l'ambiente di Maranello e dimostrando un talento fuori dal comune per un ragazzo della sua età. Non c'è solo il record con la Ferrari, ma Leclerc, grazie alla pole ottenuta in Bahrain, è diventato anche il primo pilota del Principato di Monaco a partire dalla prima posizione in un GP.

Meglio di lui solo Vettel

Un talento, quello di Leclerc, testimoniato dai numeri: il pilota dell Ferrari, infatti, grazie alla pole position ottenuta in Bahrain – con tanto di record della pista strappato al compagno di squadra – è diventato il secondo pilota più giovane a partire davanti a tutti in un Gran Premio. Inarrivabile il record di Vettel, che lo stabilì quando guidava in Toro Rosso a 21 anni, 2 mesi e 11 giorni, il monegasco è riuscito a mettersi alle spalle mostri sacri come Alonso, Barrichello e Hamilton, tutti capaci di conquistare almeno una pole position, ma in età decisamente più avanzata. Leclerc, invece, grazie a una Ferrari tornata competitiva sotto le luci dei riflettori di Al Sakhir, si è già conquistato un posto non solo nella Rossa, ma anche nella storia dell'automobilismo: in Formula 1 è nata una stella o forse ha solo iniziato a brillare sotto il cielo stellato del Bahrain.