Gli sono bastate dieci gare al volante della Rossa per entrare nel cuore dei tifosi Ferrari, ma Charles Leclerc insegue ancora quella prima vittoria che gli regalerebbe il primato di longevità nella storia del Cavallino: un traguardo che, dopo essere diventato il più giovane a conquistare una pole position con la scuderia di Maranello, permetterebbe al giovane monegasco di scrivere un'altra pagina di storia della scuderia italiana in attesa di tempi migliori.

Charles Leclerc – Getty images
in foto: Charles Leclerc – Getty images

Un sogno chiamato mondiale e il rapporto con Vettel

I cinque podi conquistati nelle prime dieci tappe del mondiale 2019, il suo secondo in Formula 1 dopo l'esordio l'anno scorso con l'Alfa Romeo, hanno dimostrato che il talento non manca, ma Leclerc non è solo velocità e istinto, ma anche coraggio e voglia di emergere, come dimostra il mancato rispetto del team order in Bahrain: "Ci sono state alcune gare in cui era ragionevole rispettarli e poi altre come in Bahrain quando ho pensato che fosse meglio non farlo perché in macchina sentivo di avere più informazioni di quelle che avevano al muretto" ha ammesso in una intervista concessa alla BBC. Leclerc sa cosa vuole ed essere arrivato in Ferrari rappresenta il primo passo da compiere per raggiungere quel sogno.

Speriamo che la prima vittoria arrivi molto presto e che ce ne siano molte altre dopo. Il mio sogno da bambino era di essere un campione del mondo. Ora finalmente sono in una squadra in cui penso che questo sogno possa realizzarsi quindi devo continuare a lavorare e sperare che questo accada un giorno – sono state le sue parole -. Vettel? Io sono all'inizio della mia carriera, lui è un pilota esperto e averlo a fianco è importante perché posso imparare molte cose e crescere ancora. Al tempo stesso, però, è una grande sfida e cerco di batterlo; voglio sempre essere il più veloce in pista e cerco sempre di dare tutto per essere davanti.

La sfida con Verstappen

Il futuro gli appartiene di diritto, ma anche il presente lo vede protagonista non ancora per il mondiale, dove Lewis Hamilton sembra ancora in grado di fare la differenza, ma in ogni singola gara tanto che, ad oggi, sono ben 5 i podi conquistati dal monegasco in 10 gare disputate. Leclerc appartiene a quella nuova generazione che tra poco potrà darsi battaglia per traguardi più ambiziosi e insieme a lui c'è sicuramente Max Verstappen, il talento forse più pure tra le nuove leve e rivale del monegasco fin dai tempi dei kart:"Abbiamo avuto delle ottime battaglie nel kart che non si sono sempre conclusi in modo positivo, ma è stato divertente. Non vedo l'ora di avere nuovi incontri con lui; abbiamo fatto la maggior parte della nostra carriera insieme ed è bello ritrovarsi qui in Formula 1″ ha concluso. Quella dell'Austria è stata solo la prima di molte battaglie, il futuro della F1 sembra già scritto e la rivalità dei prossimi anni, quella tra Leclerc e Verstappen, sembra già essere iniziata.

Charles Leclerc e Max Verstappen – LaPresse
in foto: Charles Leclerc e Max Verstappen – LaPresse