Niki Lauda, grazie alle sue imprese sportive che gli hanno permesso di vincere 3 titoli mondiali, è entrato nella storia della Formula 1: la sua scomparsa ha lasciato un vuoto enorme non solo nei tifosi delle quattro ruote, ma in tutto il mondo come dimostrato dalle tantissime persone che, nel giorno dell'ultimo saluto al campione nella sua Vienna, si sono recate alla Cattedrale di Santo Stefano per rendergli omaggio.

La proposta dell'ex ministro

Un personaggio, Lauda, diventato un vero e proprio eroe nazionale tanto che c'è chi ha proposto di intitolargli l'aeroporto della capitale austriaca. L'idea è stata fornita da Norbert Hofer, ex ministro delle infrastutture e dei trasporti, che proprio per rendere omaggio al campione scomparso ha lanciato la proposta: "Niki Lauda lo merita e per l'aeroporto internazionale di Vienna un nome così importante potrebbe essere un importante aggiornamento" sono state le sue parole riportate da diversi media austriaci. Un'dea che potrebbe presto diventare realtà prendendo spunto da altri importanti scali internazionali come John F. Kennedy a New York o il Charles de Gaulle a Parigi fino ad arrivare all'aeroporto Wolfgang Amadeus Mozart di Salisburgo che prende il nome da una delle più grandi leggende austriache.

Niki Lauda – LaPresse
in foto: Niki Lauda – LaPresse

Una petizione per intitolare lo scalo viennese a Lauda

La proposta dell'ex ministro sembra aver incontrato il favore delle autorità – e anche dei tantissimi tifosi del campione – che a breve potrebbero decidere di intitolare l'aeroporto della capitale austriaca proprio all'ex pilota di Ferrari e McLaren tra le altre. Non c'è solo il ministro austriaco a spingere per far sì che lo scalo di Vienna sia dedicato alla memoria del campione scomparso lo scorso 20 maggio: su internet, infatti, è stata lanciata anche una petizione – sul sito change.org – che punta proprio a questo. Lauda, infatti, non è stato solo un grande pilota ma anche un imprenditore di successo proprio nel campo dell'aviazione con una compagnia a portare il suo nome. Un motivo in più per rendere omaggio a una delle leggende della Formula 1.