Jorge Lorenzo e Carmelo Ezpeleta alla vigilia del GP di Aragon sono stati protagonisti sul circuito cittadino di Guadalupe, ad Alcaniz, a bordo di un’Alfa Romeo 155 da Superturismo del 1989 (e non solo). Il quattro volte Campione del Mondo e il Ceo di Dorna hanno percorso tre giri del circuito di Alcaniz in occasione dell’evento, tributo del MotorLand di Aragon a quello che era il teatro delle più popolari gare cittadine di Spagna, organizzato in occasione del 50esimo anniversario del circuito di Guadalupe.

Giro d’onore… con guasto

Il maiorchino della Yamaha con al fianco il boss di Dorna a fare da navigatore ha guidato la parata di auto storiche che hanno percorso i circa 4 km di cittadino. Una giornata divertente con anche un piccolo imprevisto e che si è conclusa ad Motorland Aragon con la conferenza stampa piloti dopo cui Lorenzo ha raccontato l’esperienza sulle quattro ruote. “Non ho potuto percorre il circuito con la macchina che Carmelo aveva portato in pista negli anni ‘70” ha spiegato Lorenzo “ma è stato un piacere condividere con lui i tre giri del tracciato cittadino, molto veloci e anche molto pericolosi perché se commetti un errore, e se lo facevi soprattutto in passato, andavi a finire contro una casa. “È stato bello avere 5000 cittadini che circondavano tutto il percorso, per noi è stato un bell’evento”. Purtroppo l’Alfa Romeo ha avuto un problema tanto che i due spagnoli sono dovuti prontamente salire su una vettura sostitutiva. “Prima abbiamo preso l’Alfa che non correva molto era un po’ lenta ma dobbiamo capire anche aveva quasi 40 anni. Andava abbastanza bene. Il problema è stato che all’improvviso ha fatto molto fumo e abbiamo dovuto fermarci, prendere una Fiat che era molto potente ma quando davo il gas la macchina era… stranissima”. Alla fine i due sono riusciti comunque a guidare la parata accompagnati anche dalla Safety Car BMW della MotoGP.

(function(d, s, id) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = "//connect.facebook.net/it_IT/all.js#xfbml=1"; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs); }(document, ‘script', ‘facebook-jssdk'));