La scomparsa di Niki Lauda ha lasciato un grande vuoto non solo in Formula 1, ma in tutti gli sportivi che si erano appassionati ai motori grazie alle sue gesta che gli valsero, oltre al rispetto degli appassionati, anche tre titoli mondiali di cui due con la Ferrari. Proprio alla scuderia di Maranello è legata indissolubilmente la sua figura tanto da farsi seppellire, su precisa richiesta, con la tuta rossa del Cavallino con la quale riuscì a scrivere il suo nome nella leggendaria storia della Rossa e in quello della Formula 1.

Il CEO Ferrari ricorda il campione austriaco

Un personaggio importante, Niki Lauda, non solo per la Ferrari ma anche per la Mercedes; a lui, infatti, si deve la scelta di Lewis Hamilton di sposare il progetto delle Frecce d'argento che le ha portate a dominare la Formula 1. Per tutti, però, l'austriaco rappresenta una fetta considerevole della storia del Cavallino Rampante tanto da essere, ad oggi, il terzo pilota più vincente nella massima serie del motorsport con la scuderia di Maranello tanto che, anche il CEO Louis Camilleri, durante la presentazione della SF90 Stradale – la prima ibrida a marchio Ferrari – ha voluto rendergli omaggio.

Vorrei ricordare un uomo straordinario, un campione, un'icona della Formula 1 – ha detto Camilleri – Ha impersonificato il talento, il coraggio e rimarrà sempre una parte significativa della leggenda della Ferrari. Grazie Niki, Dio ti benedica.

Un pensiero sincero, accorato, quello del CEO Ferrari, arrivato dopo la scomparsa di Sergio Marchionne e chiamato a risollevare le sorti della Rossa dopo un avvio di 2019 difficoltoso. Un omaggio, quello del manager, che ha commosso tutti i presenti, uniti dalla passione per il Cavallino e dal ricordo di Niki Lauda, uno dei piloti che ha contribuito in maniera decisiva a creare il mito della Rossa non solo in Formula 1, ma in tutto il mondo.