Mick Schumacher – LaPresse
in foto: Mick Schumacher – LaPresse

Il meccanismo di assegnazione della Super licenza rischia di escludere Mick Schumacher dalla griglia di partenza del campionato del mondo di Formula 1 2020. Una preoccupazione per quanti considerano il debutto del 19enne figlio di Michael Schumacher nel Mondiale del prossimo anno. L’ufficialità del suo ingresso nella Ferrari Driver Academy, sotto le insegne di Nicolas Todt, il figlio di Jean, potrebbe rappresentare una svolta decisiva nella carriera del giovane Schumi, aumentando le sue chance di esordire in una delle scuderie di Formula 1 motorizzate Ferrari, nonché partecipare ai test pre-stagionali del 2019 nelle giornate dedicate agli esordienti.

Decisiva la stagione di esordio in F2

Per provare a ripercorrere le orme di papà Michael, Mick avrà però bisogno di conquistare in pista i punti validi per la Superlicenza di Formula 1. Attualmente Schumacher ha più dei 40 punti necessari per ottenere la licenza ma la tv tedesca RTL ha riportato che 20 di questi punti scadranno quest’anno. Per il giovane Schumi, che quest’anno correrà in Formula 2 da campione in carica dell’Europeo F3, vorrà dire conquistare almeno altri 10 punti validi per la Superlicenza, cioè chiudere almeno al sesto posto nella classifica finale del campionato.

Un risultato alla portata di Mick ma certamente non scontato per il tedesco come per altri diversi giovani piloti che aspirano ad entrare in Formula 1 e si ritrovano a fare i conti con i punti della Superlicenza: lo stesso Dan Ticktum, grande rivale proprio di Mick nell’ultima stagione in Formula 3, sta cercando di conquistare punti validi partecipando alla Asia winter Cup.