"Le porte della Ferrari per Mick Schumacher sono sempre aperte" aveva dichiarato l'ormai ex team principal Maurizio Arrivabene in tempi non sospetti; da allora la Ferrari si è mossa per bloccare l'astro nascente del motorsport riuscendo a portarlo nella Academy, il programma giovani, assicurandosi così uno dei talenti più cristallini del panorama internazionale. Un ingaggio, quello del figlio del sette volte campione del mondo di Formula 1, che ha mandato in estati i tifosi pronti a vedere il tedesco al volante della monoposto del Cavallino tra qualche anno.

Mattia Binotto e Mick Schumacher – Ferrari
in foto: Mattia Binotto e Mick Schumacher – Ferrari

Mick Schumacher, però, non ha nessuna intenzione di bruciare le tappe iniziando il suo percorso di avvicinamento alla Formula 1 dal basso: intanto, però, il giovane tedesco ha fatto il suo ingresso ufficiale nella Ferrari Driver Academy varcando i cancelli di Maranello e unendosi al programma giovani della Rossa. Primo giorno di lavoro per lui che ha posato in foto insieme ai compagni di avventura Callum Ilott e Giuliano Alesi, che correranno insieme a lui nel campionato di Formula 2 2019, Marcus Armstrong e Robert Shwartzman -impegnati nel campionato FIA di Formula 3, oltre a Enzo Fittipaldi nella nuova Formula Regional e Gianluca Petecof nel campionato FIA di Formula 4.

Presenti anche Mattia Binotto e Laurent Mekies

Ad accompagnare il nuovo acquisto della Ferrari anche figure di spicco della Rossa come il nuovo team principal Mattia Binotto, il direttore sportivo Laurent Mekies e Marco Matassa, responsabile dell'area tecnica della FDA, che hanno voluto dare il benvenuto a Mick e agli altri componenti della Academy. Insieme a loro anche Antonio Fuoco, che rimarrà nell'orbita FDA con un ruolo di consulenza. Assente giustificato, invece, Marcus Armstrong, in Nuova Zelanda per disputare la Toyota Racing Series. E' ufficialmente iniziata, quindi, l'avventura di Mick Schumacher da pilota Ferrari; la strada verso la Formula 1 è ancora lunga, ma il tedesco ha tutte le carte in regola per ripercorrere, tra qualche anno, la strada tracciata dal padre riportando così uno Schumacher al volante della Rossa più famosa del mondo.