Il Monza Rally Show 2018 scalda i motori con lo shakedown e un nuovo format, con la possibilità di effettuare massimo tre giri del percorso di 4,7 km, una prova in linea con tre passaggi distinti, sul circuito stradale appositamente configurato con chicane e barriere. Si parte da metà parabolica, per affrontare le inversioni della prova Gran Prix, provare il nuovo salto e continuare fino alla variante Ascari.

Sfida a Suninen con la Ford Fiesta WRC Plus

Come ogni anno l’attenzione degli appassionati è per i campioni del motorsport, in particolare per Valentino Rossi che, navigato dall’inseparabile Carlo Cassina, è al via con la Ford Fiesta WRC Plus, la massima evoluzione portata in pista dalla scuderia M-Sport. Quattro le Ford Fiesta WRC Plus in gara, con le due affidate a Roberto Brivio e Alessio Salucci, e la quarta al finlandese Teemu Suninen, pilota ufficiale Ford nel WRC, navigato da Marko Salminen, con cui la sfida si preannuncia incandescente.

La Ford Fiesta WRC Plus numero 46 di Valentino Rossi / Instagram
in foto: La Ford Fiesta WRC Plus numero 46 di Valentino Rossi / Instagram

Primo assaggio della spettacolare Ford Fiesta numero 46 alla vigilia, con le ricognizioni, in cui hanno girato tutti i big. Sulla sua vettura, Valentino ha mostrato anche un’altra interessante novità per quanto riguarda l’aerodinamica, montando la stessa soluzione usata dal campione francese Sebastien Ogier nell’ultima parte della stagione WRC. Appuntamento immancabile non solo per Rossi ma per molti altri campionissimi delle due ruote, a partire dal nove volte iridato del Motocross Tony Cairoli al tre volte campione del Supercross Chad Reed, entrambi al volante di una Hyundai i20 WRC. Una sfida che si preannuncia ad alto coefficiente di difficoltà per i due specialisti del cross, visto che la Ford Fiesta WRC Plus ha ben 80 cavalli in più di potenza, anche se nel Masters’ Show di domenica pomeriggio il campione siciliano potrebbe avere qualche carta in più da giocarsi.