Dopo il settimo trionfo nella gara rally vincendo tutte le prove speciali, Valentino Rossi ha dovuto cedere il passo nel Masters’ Show, la sfida finale a eliminazione diretta del Rally di Monza. Valentino si è qualificato per la finale della classe WRC Plus contro Roberto Brivio, ritrovandosi a fare i conti con il finlandese Teemu Suninen, messo dietro senza troppe esitazioni. D’altra parte, dalla classe WRC 1.6, Tony Cairoli ha battuto Pietro Longhi e, nella superfinale contro il campione della Yamaha, nonostante una Hyundai i20 WRC meno potente della Ford Fiesta WRC Plus di Valentino, è riuscito a beffare il pesarese. 80 cavalli di differenza che Cairoli ha colmato spremendo al massimo la sua vettura, recuperando lo svantaggio accumulato dopo il primo passaggio e aggiudicandosi il Masters Show’ per appena 590 millesimi.

Tony Cairoli / Monza Eni Circuit
in foto: Tony Cairoli / Monza Eni Circuit

Seconda vittoria nella sfida finale con quella conquistata nel 2015 per il nove volte campione del Motocross, che, navigato da Eleonora Mori, copilota di Luca Rossetti prestata al sedile di destra della vettura numero 222, è sceso incredulo dall’auto per poi essere raggiunto da Valentino con cui ha salutato il pubblico con una serie di burn out. Grandissimo finale per i due miti del motociclimo, diciotto titoli mondiali in due che, nonostante il tema caldo della differenza di prestazioni tra le vetture, anche quest’anno hanno regalato un grande spettacolo fino alla sfida finale.