Il re di Austin continua ad essere Marc Marquez ma su una pista ancora bagnata dalla tanta pioggia venuta giù al mattino, la settima pole consecutiva non è arrivata con la solita tranquillità. Le diverse condizioni del tracciato e una Honda, con cui dice di non trovarsi completamente a proprio agio, non hanno permesso allo spagnolo di migliorare il proprio personale nella seconda uscita.

Marquez in pole con Rossi accanto

Una pole in ogni caso strepitosa quella del campione Honda, tallonato in qualifica da Valentino Rossi che, con il secondo tempo, in griglia si è assicurato seconda casella. “Come sarà partire con Rossi accanto? Sarà interessante, vedremo come vanno questi ‘giovani' – ride Marquez – . Valentino è incredibile, è sempre molto forte. Partendo 2° sicuramente sarà lì a lottare per la vittoria. Oggi è stata una giornata strana ma abbiamo lavorato bene, la pole era l’obiettivo. Dopo la pioggia, la pista è cambiata molto. C’era tanto vento e per questo motivo la moto si muoveva tanto, ma domani sembra che il vento calerà e proveremo a fare una bella gara”.

Vale: "Sarà importante restargli vicino"

Il solo riuscito ad avvicinarsi alla pole di Marquez è stato proprio Valentino, autore di una prestazione da sottolineare, la sua 146esima prima fila in top class. “Non male, è anche un bel numero – sorride il Dottore – . Sono contento perché siamo stati veloci in tutte le prove e non era affatto facile perché è stata una giornata particolare. Ma anche in condizioni intermedie, su cui di solito con la Yamaha soffriamo, non sono andato male. In qualifica sono riuscito a guidare bene, abbiamo fatto una buona strategia e mi sono sentito bene con il setting della moto. Bisognerà vedere domani che condizioni ci saranno, la scelta delle gomme sarà importantissima”.

Marquez, Rossi e Crutchlow al parco chiuso / MotoGP.com
in foto: Marquez, Rossi e Crutchlow al parco chiuso / MotoGP.com

Quando poi gli è stato chiesto una previsione per la gara e quali saranno gli avversari per il podio, Rossi ha avuto pochi dubbi: “Marquez è quello che va più forte, poi c’è Vinales che va forte, io e altri tre o quattro piloti che siamo molto vicini. Bisognerà cercare di partire bene e stare vicino a Marquez”. Un commento, infine, sulla coppia Baldassarri-Pasini che in occasione del Gp delle Americhe divide il box del team di Sito Pons in Moto2: “Spero che riescano a fare gioco di squadra e magari anche un po’ ad aiutarsi, anche se sarà difficile. Il Paso è molto carico e deve dimostrare in una sola gara di meritarsi quello che già sappiamo meritarsi, per cui ha motivazioni altissime. Dall’altra parte c’è il Balda che è in formissima e che mi sembra quello che va di più, anche se Austin è una pista che non gli piace molto”.