Alex Rins dona il suo casco alla famiglia del commissario morto a Le Mans
in foto: Alex Rins dona il suo casco alla famiglia del commissario morto a Le Mans

Quello del GP di Francia è stato un weekend complicato per Alex Rins. Rivelazione delle ultime due gare, vincendo ad Austin e 2° a Jerez, il pilota della Suzuki ha “salvato il salvabile” nel fine settimana di Le Mans. Rimasto fuori dalle Q2, Rins si è ritrovato a partire dalla 19° posizione, rimontando fino al 10° posto in gara e scivolando così a 20 punti di ritardo dal leader iridato Marc Marquez. “Non è un problema – dice lo spagnolo – perché il campionato è ancora lungo, anche se siamo arrivati qui che eravamo al secondo posto nel Mondiale e ripartiamo da terzi”.

È stato un fine settimana molto difficile – prosegue il 23enne di Barcellona – . Non abbiamo mai perso la speranza, ma quando vedi che non riesci ad entrare bene in curva, devi analizzare le cose e cercare di migliorare”. Per la Suzuki non si tratta però di un problema nuovo. “Già l’anno scorso avevamo questi problemi in inserimento e li abbiamo ancora. Per l'anno prossimo servirà cambiare qualcosa sulla moto per risolverli”.

Delusione ma anche gran cuore da parte di Rins che, alla fine della gara, ha voluto rendere omaggio a Jean-Paul Plée, il commissario venuto a mancare venerdì scorso per un attacco cardiaco. Dopo il traguardo, Rins ha raggiunto un un gruppo di marshall a bordo pista e ha consegnato loro il suo casco per donarlo alla sua famiglia Plée. “Grazie a tutti i marshall di ogni circuito, il vostro aiuto è fantastico” ha scritto lo spagnolo su Instagram facendo il repost del video pubblicato dal canale ufficiale della MotoGP.