Anche quest’anno la Honda ha organizzato a Motegi, in Giappone, il Thanks Day, l’ormai classico evento di fine anno con cui la casa giapponese “ringrazia” i piloti e gli uomini impegnati nei programmi sportivi della HRC per i risultati ottenuti nel corso della stagione. Un appuntamento ancora più speciale per Dani Pedrosa che, visto l’annunciato ritiro, ha salutato per l’ultima volta la casa Alata. Per questo motivo, la Honda ha voluto celebrare il suo pilota, regalandogli due delle moto più significative della sua carriera: la RS250RW con cui nel 2005 ha conquistato il suo secondo titolo di campione del mondo della 250, e la RCV212 con cui ha chiuso al secondo posto il campionato MotoGP del 2007, vinto dalla Ducati di Casey Stoner. Pedrosa ha corso con la Honda fin dal suo esordio in 125cc nel 2001, conquistando tre titoli iridati (uno in 125, nel 2003, e due in 250, nel 2004 e 2005) e 54 vittorie (come Mick Doohan) che gli permettono di essere il settimo pilota più vincente della storia del mondiale.

Le moto sono state consegnate a Pedrosa direttamente da Tetsuhiro Kuwata, direttore di HRC, e dal presidente di Honda Motor Co., Takahiro Hachigo. Tante le dimostrazioni di stima e affetto arrivate dai colleghi, addetti ai lavori e appassionati presenti, in un ultimo evento molto emozionante. Tra i presenti, anche il pilota LCR Tataaki Nakagami, i campioni di trial Toni Bou e Takahisa Fujinami, i piloti di F1 Stoffel Vandoorne e Pierre Gasly, oltre a Jenson Button e Takuma Sato. Assente, invece, Marc Marquez, che martedì scorso è stato operato alla spalla sinistra.

Honda ha così celebrato questa ultima stagione assieme a Pedrosa che si prenderà ora qualche giorno di riposo prima di iniziare la nuova avventura come collaudatore KTM. La Honda ha concesso allo spagnolo di provare la RC16 prima della fine dell’anno per cui Dani potrà avere un primo contatto con il prototipo di cui curerà lo sviluppo in due giorni di test privati, previsti per il 18 e 19 dicembre sul circuito di Jerez.