Andrea Dovizioso, 33 anni / Getty
in foto: Andrea Dovizioso, 33 anni / Getty

Concluso il weekend di Jerez con entrambi i piloti nella top five, il team Ducati è pronto a tornare in pista a Le Mans per il GP di Francia, quinto round del campionato MotoGP 2019. Rispetto a quello spagnolo, il Bugatti circuit – che condivide il primo tratto con lo storico circuito de La Sarthe, teatro della famosa 24 Ore automobilistica – dovrebbe essere un tracciato più favorevole alle Desmosedici che, complessivamente, a Le Mans hanno ottenuto sei podi, l’ultimo nel 2018, con Danilo Petrucci, 2° con la Ducati del team Pramac.

Dovi: "Possiamo fare una bella gara"

Come Petrucci anche Andrea Dovizioso è già salito sul podio di Le Mans con la Ducati, nel 2015. Lo scorso anno, invece, era incappato in una scivolata quando era al comando della corsa. “Anche se l’altr’anno non è andata come avremmo voluto, Le Mans è una pista sulla quale teoricamente dovremmo essere più competitivi che a Jerez” dice Dovizioso che dopo quattro gare arriva in Francia con 67 punti e 3 di ritardo dal leader del campionato Marc Marquez. “Mi aspetto molti avversari veloci quindi sarà fondamentale partire con il piede giusto fin dalla prima sessione di prove per prepararci nel miglior modo possibile in vista della gara – prosegue DesmoDovi – . Le condizioni meteo giocano sempre un ruolo importante in Francia, e sarà fondamentale gestire al meglio questa variabile. La Desmosedici GP ha alcune caratteristiche che possiamo sfruttare a nostro favore, ma ci restano da sistemare alcuni dettagli per massimizzare il nostro potenziale e giocarci al meglio le nostre carte domenica, quando si assegnano punti. Sono fiducioso che potremo fare una bella gara”.

Petrucci: "L'obiettivo è il podio"

A Le Mans le GP19 di Dovizioso e Petrucci avranno una veste grafica inedita, con grafiche e loghi personalizzati sulle carene. Un’occasione unica per i piloti del team ufficiale e in particolare per Petrucci che potrà sfoggiarla su uno dei suoi tracciati favoriti. Quinto in campionato con 41 punti, il ternano non vede l’ora di scendere in pista: “Le Mans è uno dei miei circuiti preferiti. Lo scorso anno ho fatto probabilmente la mia gara migliore, per cui il nostro obiettivo per questo fine settimana resta il podio – mette in chiaro il pilota ternano – . A Jerez ci siamo andati vicino, ma dovremo innanzitutto essere più veloci in qualifica per stare nel gruppo di testa fin dalla partenza. Non è mai facile mettere insieme tutti i tasselli del puzzle a questo livello, ma abbiamo quello che ci serve per essere competitivi e fare un altro passo avanti a Le Mans”.