Andrea Dovizioso, 30 anni / Getty
in foto: Andrea Dovizioso, 30 anni / Getty

La MotoGP sbarca in Inghilterra, a Silverstone, per il GP di Gran Bretagna, con ancora ben impressa la spettacolare vittoria di Andrea Dovizioso in Austria, arrivata con una manovra capolavoro ai danni di Marc Marquez, battuto nel corpo al corpo all’ultima curva. Una “pazzia” da ultima spiaggia quando restano soltanto otto gare da disputare e il ritardo del ducatista dal campione della Honda in testa al campionato è di 58 punti, vale a dire più di due GP. Un margine non semplice da colmare contro un rivale che quest’anno sta dimostrando una forma fisica e tecnica eccezionali ma che, aritmeticamente, con 200 punti ancora da assegnare, non esclude la possibilità di recupero.

Dovi: "A Silverstone con il morale alto"

A Silvestone, del resto, a causa della cancellazione della gara dello scorso anno, è stato proprio Dovizioso ad ottenere l’ultimo successo, con la sua vittoria del 2017. “Anche se le caratteristiche del tracciato non sono così favorevoli per noi come Brno e Zeltweg – spiega il forlivese – abbiamo già dimostrato che anche a Silverstone possiamo essere molto veloci. Il meteo, come sempre, svolgerà un ruolo importante e bisognerà essere pronti ad adattarsi a qualsiasi circostanza ma arriviamo con il morale molto alto”.

Non c’è nulla che dia più soddisfazione e sicurezza di una vittoria – aggiunge DesmoDovi – ma Il nostro risultato al Red Bull Ring non è arrivato per caso, perché abbiamo lavorato molto bene nei due fine settimana di gara consecutivi e i risultati ci hanno dato ragione”.

Petrucci in cerca di riscatto

Danilo Petrucci arriva invece a Silverstone con l’obiettivo di difendere la terza posizione in campionato. Reduce dall’ottavo posto di Brno e il nono nel GP austriaco, il ternano viaggia con un vantaggio di soli 12 punti sul pilota della Suzuki Alex Rins che in classifica lo segue in quarta posizione. Per Petrux, in ogni caso, si tratta di un ritorno sul circuito dove ha ottenuto il suo primo podio in MotoGP, nel 2015, quando alla guida della Desmosedici del team Pramac chiuse in seconda posizione al traguardo preceduto soltanto da Valentino Rossi. “Sicuramente le ultime due gare sono state le mie peggiori dell’anno ed ora l’obiettivo è di voltare pagina il prima possibile, iniziando a dimostrare a Silverstone che ci meritiamo la terza posizione in campionato – ammette Petrucci – . Su questo circuito ho dei bei ricordi, soprattutto per il podio del 2015, e penso che se ci concentreremo fin dalla prima sessione potremo essere competitivi. Ci sarà molta concorrenza e l’incertezza del meteo qui in Inghilterra è sempre un fattore da considerare, che può condizionare la gara. Sono però determinato ad ottenere un buon risultato”.