Al Red Bull Ring si preannuncia un altro GP all’inseguimento di Marc Marquez. Sulla pista dove la Ducati trionfa dal 2016, il campione spagnolo partirà dalla pole per la 59esima volta in MotoGP, una in più di Mick Doohan che fino ad oggi era il pilota con più partenze al palo in top class. “Ho visto uno screen con il prrimato, ma l’importante arriva domani – dice Marquez del nuovo record, arrivato con tanto di nuovo best lap del circuito. “Su questa pista il giro perfetto non esiste, perché ci sono tante staccate ed è un po’ troppo difficile, ma abbiamo fatto un buon giro. Ho provato a scendere sull’1’22 ma non ci sono riuscito e, anche dal box mi hanno detto di stare calmo. Abbiamo corso un rischio, ma fino all’1’23”.

Marc Marquez e Andrea Dovizioso / Getty
in foto: Marc Marquez e Andrea Dovizioso / Getty

Oltre al best lap in qualifica, a preoccupare è il gran ritmo mostrato da Marquez nel weekend. “Sappiamo che in 28 giri, se facciamo il nostro passo, abbiamo grandi chance di vittoria – ammette lo spagnolo – . Ma vedremo quali saranno le condizioni della gara. La scelta gomme dipenderà dalla temperatura, e sia la media sia la soft vanno bene. Noi faremo la nostra scelta, vedremo cosa sceglierà Dovizioso, perché lui è un pilota che va bene ma si tiene sempre qualcosa, se spinge forte l’1’24 basso ce l’ha”.

Dovizioso: "Marquez ha ben chiara la strategia"

Il rischio è quello di una gara come quella di domenica scorsa a Brno, con Marquez in fuga dal primo giro. “Sicuramente ci proverà. Vorrà partire forte da subito e andare via, perché così è più facile vincere la gara – ritiene Dovizioso che partirà dalla prima fila, terzo in qualifica ad appena 54 millesimi dalla Yamaha di Fabio Quartararo  – . Era fondamentale partire davanti perché Marc ha un gran passo. In qualifica non avevo un feeling perfetto, era difficile girare sul 23 basso, ma alla fine ho centrato il mio obiettivo, che era la prima fila”.

Andrea Dovizioso / Getty
in foto: Andrea Dovizioso / Getty

Abbiamo lavorato bene per la gara, abbiamo un buon passo e vedremo se riusciremo a contrastare Marquez fino alla fine, non come a Brno. Marc ha qualcosa in più, ma la gara è lunga e difficile, con tante staccate. Se spingeremo forte dall’inizio, alla fine la gomma calerà tanto. Marc ha una strategia ben chiara, ma vedremo come si metteranno le cose”.