Il ceo di Dorna Sports Carmelo Ezpeleta / GettyImages
in foto: Il ceo di Dorna Sports Carmelo Ezpeleta / GettyImages

Il primo a dirlo chiaramente era stato Jorge Lorenzo, al termine dell’ultimo giorno di test in Qatar. Caduto nelle battute finali della giornata, quando la temperatura dell’asfalto era rapidamente calata e, come anche altri piloti, si era ritrovato a terra tradito dal freddo, il campione maiorchino non aveva nascosto i suoi dubbi in vista della prima gara del Mondiale, prevista per domenica 10 marzo, sempre a Losail, alle 20 ore locali. “Se ci ritroveremo in una notte fredda, potrebbe diventare difficile per tutti” la preoccupazione del neo pilota Honda che avrebbe anche alzato il telefono e chiamato il ceo di Dorna, Carmelo Ezpeleta, per chiedergli di anticipare la gara, almeno di un’ora. “La temperatura si è abbassata molto e in tante curve c’era molta umidità, correre in queste condizioni sarebbe pericoloso”.

Ezpeleta: “Se pericoloso, cambieremo l’orario”

Due giorni più tardi, il numero uno della MotoGP, ne ha discusso con Lorenzo e altri piloti, aprendo alla possibilità di cambiare l’orario della gara della MotoGP. Se il cambiamento verrà confermato, la partenza del GP sarebbe alle 19 ora locale. “Ne ho parlato con Jorge e con altri piloti e dobbiamo valutare la situazione. In questo momenti non c'è nulla di deciso, ma se è nelle nostre mani la possibilità di aumentare la sicurezza, lo faremo” ha confermato Ezpeleta a Motorsport, dopo l’incontro con i piloti a Madrid, al quale ha partecipato anche Lorenzo. “Se ci sono delle condizioni veramente pericolose, allora applicheremo questo cambiamento” ha aggiunto il manager spagnolo.

Per il Gp del Qatar non sarebbe il primo cambio di programma. Nel 2009, ad esempio, la gara era stato rinviata per pioggia al lunedì, mentre più recentemente, sempre a causa del maltempo e di pericolosi rigagnoli d’acqua che attraversavano il circuito, erano state cancellate le qualifiche della gara di apertura della stagione 2017.