Alla terza uscita con la Honda, Jorge Lorenzo è riuscito a trovare un posto nelle parti alte della classifica, chiudendo con il quinto tempo l’ultimo giorno di test prima del via del campionato. Quello in Qatar è stato il solo turno pre stagionale per il maiorchino che, saltati i primi test in Malesia per l’infortunio al polso, è rimasto concentrato nel migliorare costantemente il suo feeling con la moto, trovando il quinto tempo in 1’54.653, un giro che mostra un chiaro progresso nel suo affiatamento con la RC213V. “Non avevamo ancora iniziato a lavorare sul setting e quando abbiamo iniziato a farlo, siamo riusciti a migliorare la moto e la nostra velocità”.

Lorenzo chiede di cambiare l’orario della gara in Qatar

Lato negativo dei tre giorni a Losail, la caduta alla curva 2, nell’ultima ora di test, che sarà l’orario della gara. “A fine giornata sono caduto molto forte, perché la temperatura si è abbassata molto e in tante curve c’era molta umidità – ha spiegato Lorenzo – . Dovremo parlarne seriamente con Carmelo Ezpeleta e con chi decide per cercare di anticipare la gara, almeno di un’ora, perché in queste condizioni sarebbe pericoloso. Se ci ritroveremo in una notte fredda, sarà difficile per tutti”.

Condizioni che lo hanno tradito in un ultimo long run (“Un errore farlo in quel momento, ho cercato solo di proteggere la mano nel miglior modo possibile”) ma che non gli hanno fatto cambiare idea sul suo adattamento alla moto. “Potrei guidare meglio ma abbiamo migliorato un po’ di cose e fatto un grande passo per essere già competitivi. Il potenziale certamente è alto e questo era soltanto il mio terzo giorno da pilota ufficiale Honda, perché prima non ero completamente in forma. Quando sarò in forma e potrò guidare al meglio, saremo ancora più forti”.