Cal Crutchlow / Circuit of Catalunya
in foto: Cal Crutchlow / Circuit of Catalunya

MotoGp in pista oggi al Montmelò di Barcellona per la seconda giornata di test per permettere a team, piloti e soprattutto alla Michelin di provare il nuovo asfalto dopo i lavori di completa riasfaltatura e rispristino del layout del circuito catalano, tornato ad essere quello precedente all’incidente di Luis Salom. Dopo la pioggia che ieri ha lasciato che a girare fossero solo i piloti Suzuki, Aprilia e KTM, La giornata è iniziata sotto un bel sole che ha incoraggiato quasi tutti i piloti a scendere in pista fin dalla prima ora di test.

Honda vola nei test di Barcellona, vicino Iannone

Tra i primi a lasciare i box anche Jorge Lorenzo, alla ricerca di una soluzione all’affaticamento che ha sofferto con la Ducati nell’ultima gara a Le Mans. Per il maiorchino non dovrebbero però esserci aggiornamento troppo importanti prima del Mugello, così come per Marc Marquez che, reduce dal tris Austin, Jerez e Le Mans, ha dominato la classifica dei tempi di gran parte della mattinata, prima di essere scavalcato da Cal Crutchlow, autore del miglior passaggio in 1’39.642 prima della pausa pranzo. Vicino Andrea Iannone a un nulla dal duo Honda, al suo secondo giorno di testsul circuito catalano. Mattinata interrotta dalla bandiera rossa dopo l’incidente di Tito Rabat, caduto all’ultima curva, e poi nuovamente esposta a fine mattinata, dopo che Pedrosa è caduto a grande velocità in curva 7. La Honda dello spagnolo è finita contro le barriere ma Pedrosa è riuscito ad tornare ai box sulle sue gambe.

6° Dovizioso, 11° Rossi

Test particolarmente importante per quanto riguarda la Yamaha che, a differenza dei precedenti test al Mugello, a Barcellona dovrebbe aver portato novità più grosse per Valentino Rossi e Maverick Vinales. Per il ‘Top Gun’ catalano la giornata è però iniziata con un inconveniente tecnico sulla sua M1 che lo ha lasciato fermo lungo il circuito. Prima della pausa pranzo, lo spagnolo ha comunque contenuto in 2 decimi il ritardo dal riferimento, trovando il quinto tempo alle spalle di Aleix Espargaro. Subito dietro ci sono la Ducati di Andrea Dovizioso e la Yamaha satellite di Johann Zarco, ottavo e ultimo ad essere riusciti a girare sotto il muro dell’1’40. Undicesimo Valentino Rossi, davanti a Rins, Syahrin e Smith. Dopo la pausa pranzo, i test riprenderanno fino alle 18.