Andrea Iannone / Getty
in foto: Andrea Iannone / Getty

Una risposta arriverà solo dalla pista ma Andrea Iannone spera di aver recuperato al meglio dall’infortunio rimediato nel sabato di Jerez e che lo ha costretto a saltare il GP di Spagna e poi anche i test collettivi di lunedì. Una botta abbastanza forte al piede sinistro, durante l’ultimo turno di prove libere, dopo un brutto volo alla curva 11, quando stava provando un’importante modifica al set-up della sua Aprilia RS-GP, con buoni riscontri. “Il feeling con la moto era molto buono e sabato sono emerse alcune cose positive” dice il pilota di Vasto che in Francia spera di ripartire da questa base e dal buon lavoro svolto in Andalusia. “Arrivo a Le Mans con sensazioni positive. A Jerez siamo riusciti a capire alcune cose importanti, un piccolo passo in avanti del quale potremo beneficiare anche in Francia”.

Iannone: “Il piede rimane da verificare”

Le condizioni di Iannone verranno valutate giovedì dallo staff medico del circuito ma non dovrebbero esserci particolari preoccupazioni sulla sua partecipazione al GP di Francia. “Rimane da verificare quanto il piede mi possa dare fastidio, in ogni caso ho lavorato sodo per essere nelle migliori condizioni possibili” ammette il pilota abruzzese in attesa di ricevere l’idoneità da parte dei dottori. L’obiettivo dell’Aprilia resta quello di trovare un posto nelle prime dieci posizioni, un traguardo che in Spagna è sfumato solo nel finale al compagno di squadra Aleix Espargaro. Lo spagnolo arriva a Le Mans con il triplo dei punti rispetto allo scorso anno, fiducioso delle buone doti di staccata della RS-GP: “Quella di Le Mans è una pista che mi piace e sulla quale credo la nostra moto possa funzionare bene – ritiene Aleix – . La frenata è uno dei nostri punti forti, la moto rimane stabile in staccata e questo potrebbe aiutarci. Spero in un weekend sull’asciutto, in Francia piove quasi ogni anno e questo rende tutto più difficile”.