A tre giorni dall’incidente tra Marc Marquez e Valentino Rossi in Argentina si continua a parlare di quanto accaduto in pista e delle dichiarazioni arrivate nel dopo gara che rischiano di avere gravi ripercussioni sulla MotoGP. Un’atmosfera già tesa che dovrà essere stemperata entro il prossimo Gp di Austin affinché si possa tornare a parlare di sport e dei suoi protagonisti. Sulla vicenda arrivano oggi le parole di Vito Ippolito, il presidente della FIM, per nulla contento della vicenda in generale.

"Marquez aggressivo ma Rossi ha esagerato"

Tra le diverse dichiarazioni arrivate nelle ore successive alla gara di Termas de Rio Hondo, ci sono state diverse opinioni, ma Ippolito sembra essere d’accordo con Giacomo Agostini. “Questa situazione è sorta alla fine del 2015 e non fa parte della nostra storia. Ci dispiace che i toni aumentino molto più di quello che significhi semplicemente essere un sostenitore di un pilota o di un altro. Non ci piace che venga creato un ambiente di questa natura” ha spiegato il Presidente della Fim allo spagnolo Marca.com. “I piloti hanno la grande responsabilità di aiutarci in questo compito, di non esacerbare l’animo dei fan. Sia con il loro comportamento in pista, sia con le loro dichiarazioni. Per questo motivo, sia dalla Fim FIM che dalla Dorna, parleremo con loro. Devono capire che devono collaborare per mantenere le cose nel normale corso della passione per lo sport”.

Rossi a terra dopo lo scontro con Marquez / MotoGP.com
in foto: Rossi a terra dopo lo scontro con Marquez / MotoGP.com

Conosciamo tutti l’enorme talento di Marquez, il potenziale che ha per vincere qualsiasi gara – ha aggiunto Ippolito – Sappiamo tutti dell’enorme talento di Marc Márquez, il potenziale che ha per vincere qualsiasi gara. Ma come succede a molti , di tanto in tanto, entrano in trance. È una specie di trance agonistica. Arriva un momento in cui sono così concentrati sul raggiungimento dell'obiettivo, che non guardano più a destra o a sinistra. Dimenticano alcune cose. Ed è stato come se Marc domenica scorsa lo fosse. Ha fatto delle cose sbagliate, ovviamente. È stato penalizzato nelle tre occasioni in cui ha fatto azioni non regolamentari. Siamo tutti esseri umani, ma loro sono su una moto con la grande responsabilità di dare il cento per cento e invece dimenticano le cose. Questo è accaduto a Marc ma anche se nella storia ci sono numerosi esempi di piloti che, in un certo momento, entrano in trance, deve sapere come comportarsi. Dovrebbe sapere che quando fai queste cose vieni sanzionato. Ed è stato già penalizzato. Valentino ha fatto alcune dichiarazioni molto calde. Non so se pensa davvero a quello che ha detto. Non riesco a immaginare che questo sia davvero ciò che pensa. Lo interpreto come per Marquez. Uno era in trance in gara e l’altro era troppo caldo alla fine della gara”.

Intervistato anche da Gpone.com, Ippolito ha risposto alle accuse di Valentino: “Marquez non mira alla gamba dei piloti. È anche vero che guida in maniera aggressiva, a volte troppo, e per questa va ripreso. Dall’altra parte Valentino ha esagerato nelle sue dichiarazioni, ha un grande seguito e le sue parole sono negative per il nostro sport. Credo che sia stato male consigliato. In Argentina ha un grandissimo seguito, che si aggiunge agli uomini del suo fan club, è normale che i tifosi vadano sopra le righe. Valentino si è fatto trascinare”.