Stampelle e gesso per Jorge Lorenzo. Si chiude così il Gp di Aragon del pilota maiorchino, incappato in una brutta caduta alla staccata della prima curva dove, dopo la partenza della pole, si è ritrovato all’esterno, perdendo il controllo della sua Ducati. Un brutto highside per il cinque volte iridato che, trasportato al centro medico del circuito, si è visto diagnosticare una dislocazione dell’alluce destro e anche una microfrattura a un dito dello stesso piede.

Lorenzo ingessato, attacca Marquez

A parlare dell’incidente e delle due condizioni è stato lo stesso Lorenzo dopo che i medici hanno provveduto a immobilizzare l’arto con l’ausilio di bende di gesso. “Sto male, mi sento impotente e molto arrabbiato” ha detto nel corso di una conferenza stampa all’hospitality Ducati. “L’ingresso di Marquez non mi ha permesso di entrare in curva e sono dovuto andare largo. Ho un dito del piede lussato e una frattura metacarpale del dito successivo. Vedremo se potrò correre in Thailandia”.

Jorge Lorenzo con gesso e stampelle dopo l’incidente alla prima curva di Aragon
in foto: Jorge Lorenzo con gesso e stampelle dopo l’incidente alla prima curva di Aragon

Parole dure all’indirizzo del futuro compagno di squadra in Honda: “Spero solo che Marc mi venga a chiedere scusa, per sapere come sto e soprattutto per dirmi che non lo farà di nuovo. Per sapere se mi ha rotto la gamba o meno e per dirmi che non lo farà più, altrimenti vorrà dire che guida in un modo che non mi piace – ha aggiunto il maiorchino. “Se andrò in Direzione Gara per dire quello che è successo? No, non ho intenzione di andarci perché so già cosa avrebbero da dire. Una delle cose che mi fa più rabbia è che dall’esterno non si vede chiaramente quello che è successo. Lui ha allargato nella parte verde e anche io ero quasi nel verde della pista. Sono finito nella zona sporca perché lui ha fanno una manovra tipo block-pass, che non mi ha permesso di entrare in curva, e per questo ho perso quattro o cinque posizioni. Ho aperto il gas e mi è partito il posteriore. Mi dà fastidio che nessuno abbia pensato che la mia caduta sia stata causata dall’avanzamento di Marc e che dall’esterno si ritenga che sia stata colpa mia, ma non è così. La mia gara è stata rovinata. Avevo la possibilità di vincere e questo ha rovinato tutto. In Thailandia sarà sicuramente difficile e forse anche le prossime quattro gare”.