Sono passati quasi due anni dal quel tragico 22 maggio in cui Nicky Hayden, in seguito alle ferite riportate nell'incidente con un'auto mentre si allenava in bici, perse la vita ma il ricordo del pilota americano, campione del mondo nella classe regina del motomondiale nel 2006, è più vivo che mai e la tappa della MotoGP di Austin, che si svolgerà dal 12 al 14 aprile, sarà l'occasione per ricordarlo.

Il weekend di Austin nel segno di Nicky

Diverse le iniziative che la Federazione ha annunciato per ricordare la figura del campione americano: prima tra tutte ci sarà quella legata al ritiro del suo numero, il 69, che si svolgerà venerdì 12 aprile alla presenza presidente della FIM, Jorge Viegas, e l'amministratore delegato di Dorna, Carmelo Ezpeleta, dove saranno presenti anche parenti e amici di Hayden, oltre ai piloti. Quella legata al ritiro del numero con il quale il pilota a stelle e strisce scendeva in pista, però, non sarà l'unico modo per rendere omaggio al campione scomparso: sempre nella stessa giornata, infatti, una volta conclusa l'attività in pista, la Dorna inviterà tutti i membri del paddock alla "Hayden Hill", un'area situata nei pressi della curva 18, che sarà dedicata al pilota statunitense.

Nicky Hayden dopo aver vinto il mondiale MotoGP 2006 – Getty Images
in foto: Nicky Hayden dopo aver vinto il mondiale MotoGP 2006 – Getty Images

Nel giorno della gara, invece, poco prima del via del terzo appuntamento della stagione 2019 di MotoGP, la Honda con la quale divenne campione del mondo nel 2006 affiancherà le altre moto sulla griglia di partenza proprio per permettere ai suoi ex rivali e colleghi di rendere omaggio ancora una volta al pilota americano. Una serie di iniziative fortemente volute dalla Federazione per onorare la memoria di Hayden a quasi due anni dalla sua scomparsa, un modo per ricordare una delle figure più amate nella storia del motociclismo strappata alla vita troppo presto.