Jorge Lorenzo – LaPresse
in foto: Jorge Lorenzo – LaPresse

Due mesi dopo la doppia frattura vertebrale rimediata nell’incidente di Assen che lo ha costretto a saltare quattro gare, Jorge Lorenzo è pronto a tornare in azione nel fine settimana di Silverstone per il GP di Gran Bretagna. Nonostante la lunga assenza, lo spagnolo è stato al centro delle voci che avrebbero voluto un suo clamoroso ritorno in Ducati. Tuttavia, ha ammesso lo stesso Lorenzo, la priorità adesso è quella “di tornare a lavorare con Honda in modo da poter continuare a migliorare e ottenere i risultati che sappiamo di poter raggiungere”.

Lorenzo: “Ci vorrà tempo per ritrovare la velocità”

Questa prima stagione di Lorenzo sulla Honda è stata estremamente avida di risultati, visto che prima dell’infortunio in Olanda, lo spagnolo non era riuscito a spingersi oltre l’undicesimo posto di Le Mans, mentre nell’ultima gara disputata in Catalunya era nuovamente finito al centro delle polemiche per la carambola innescata al secondo giro, quando era finito per colpire Andrea Dovizioso, coinvolgendo anche Valentino Rossi e Maverick Vinales. Poi la violenta caduta nelle prime prove libere di Assen che lo ha costretto al lungo recupero: “Potrò tornare a correre con la Honda e questo è molto bello – dice Lorenzo alla vigilia del rientro – . Avrei voluto tornare prima, ma la natura dell’infortunio mi ha costretto a prendermi il mio tempo. Lontano dalle piste ho lavorato duramente per essere il più pronto possibile per Silverstone, ma so che ci vorrà del tempo per ritrovare la velocità”.

Ad attenderlo al box il compagno di squadra Marc Marquez e tutto il team Honda che non ha troppo gradito la vicenda Ducati. “Lo aspettiamo a Silverstone, speriamo che stia bene dal punto di vista fisico – ha dichiarato il team manager Alberto Puig, consapevole che Lorenzo  – non sarà al 100%. Dopo un infortunio lungo come quello che ha avuto, senza guidare la moto per due mesi, è difficile trovare subito la velocità. Vogliamo che torni con motivazione a guidare di nuovo, a far parte del squadra, a darci feedback e ad andare avanti”.