Secondo e ultimo test pre-campionato per la MotoGP in Qatar (23-25 febbraio) ma prima uscita di questo 2019 per Jorge Lorenzo che, saltato il turno in Malesia per l’infortunio al polso sinistro, a Losail tornerà in sella alla Honda per i tre giorni di test previsti sul circuito di Losail.

Lorenzo: "La priorità sarà capire le condizioni"

Cresce dunque l’attesa di capire quali saranno il suo riscontri sul prototipo già svezzato in Malesia dal compagno di squadra e campione in carica Marc Marquez – anche lui non ancora al cento per cento dopo l’operazione alla spalla sinistra – ma soprattutto di sapere quale sarà la risposta del polso una volta in sella. “In queste settimane ho lavorato molto per migliorare le condizioni del polso e sono soddisfatto dei progressi – ha dichiarato il maiorchino – . Certo, mi sarebbe piaciuto essere in condizioni migliori ma sento che riusciremo a fare un test produttivo

Nei test in Malesia, la Honda lo aveva sostituito con il collaudatore Stefan Bradl, rimasto fuori dalle prime dieci posizioni in classifica ma riuscito a contenere in poco più di quattro decimi il ritardo da Cal Crutchlow, primo pilota HRC dietro alle Ducati e al tempo stratosferico di Danilo Petrucci. Marquez, invece, aveva limitato il lavoro per non forzare la spalla infortunata ma comunque sfruttato i collaudi per provare le parti più importanti. Un lavoro analogo a quello che verrà svolto in Qatar anche se per Lorenzo “la priorità sarà capire le condizioni una volta in pista. La Honda ha mostrato grandi progressi a Sepang e non vedo l’ora di tornare sulla RC213V”.