Il mondiale è ormai in tasca, Marc Marquez ha raggiunto l'obiettivo stagionale grazie al successo in Giappone che gli è valso il settimo titolo di una carriera sempre ricca di successi e che lo vede occupare un posto tra i grandi del motociclismo. La caduta di Phillip Island, e il conseguente zero nella casella dei punti segnati, però, non è andato giù allo spagnolo che in Malesia, ultima gara del trittico asiatico, vuole tornare a guardare tutti dal gradino più alto del podio.

Lo spagnolo vuole tornare alla vittoria

La gara di Sepang, per Marquez, non evoca ricordi troppo felici: sono appena due le vittorie sulla pista malese con l'ultima – e finora unica in MotoGP – targata 2014. Un motivo in più, per lo spagnolo della Honda, per cercare una vittoria sfuggita in Australia e chiudere al meglio una stagione da assoluto protagonista.

Abbiamo avuto una gara abbastanza ricca di eventi in Australia ed è stato un peccato non aver potuto combattere fino alla fine, ma ora è passata e non vediamo l'ora che arrivi la prossima gara in Malesia – sono state le sue parole al sito ufficiale della propria scuderia -. Abbiamo ancora il nostro obiettivo, vogliamo conquistare altri due titoli e vogliamo anche provare a vincere di nuovo, se avremo la possibilità di farlo. La Malesia è impegnativa da un punto di vista fisico, ma è qualcosa con cui siamo pronti a fare i conti, quindi manterremo la concentrazione alta e cercheremo di iniziare bene venerdì mattina.

Marquez, dopo aver conquistato il mondiale piloti, vuole aiutare la propria squadra a portare a casa anche il titolo dedicato sia alle marche sia ai costruttori: un obiettivo non impossibile visto il rendimento dello spagnolo in questa stagione capace di portare a casa ben vittorie 8 su 17 gare disputate. Rimangono ancora due appuntamenti, arrivare in doppia cifra è l'obiettivo del pilota di Cervera che già in Malesia potrebbe mettere il primo tassello.