Marc Marquez / Repsol Honda
in foto: Marc Marquez / Repsol Honda

La prossima tappa del campionato del mondo MotoGP sarà in Italia, al Mugello, un circuito che il leader del campionato, Marc Marquez, non ama particolarmente. A dimostrarlo sono i numeri del campione spagnolo sul circuito toscano, una sola vittoria in MotoGP, nel 2014, una in 125 nel 2010 e una nel 2011 in Moto2, risultati lontani dalle statistiche alle quali Marquez ci ha abituato. A parte questo, in MotoGP, al Mugello ha collezionato solo un secondo posto, nel 2016.

Nel 2013, al suo primo anno da rookie in top class, il primo colpo basso di questa pista, una violenta caduta alla fine del rettilineo, mentre stava andando a 300 km/h, prima nell’erba e poi andando a sfiorare il muretto in cementoNel 2015, invece, dopo una disastrosa qualifica (13°) una caduta lo aveva costretto al ritiro. Lo scorso anno un’altra caduta gli ha fatto chiudere la gara in 16° posizione. Numeri che parlano chiaro, anche se non è detto che  Marquez non riesca come al solito a stupire nonostante non sia il favorito per la vittoria al Mugello.

Marquez: "Avversari sempre molto forti e vicini"

Con tre primi posti da inizio stagione, Argentina, Spagna e Le Mans, e quattro podi con il 2° posto in Qatar, il campione della Honda arriva al Mugello in testa al campionato con un margine di 8 punti su Andrea Dovizioso e 23 su Valentino Rossi. “I nostri avversari sono sempre molto forti e molto vicini su questo circuito, ma domenica può essere una gara divertente – ha detto Marquez alla vigilia del weekend – . Dopo Le Mans, spero innanzitutto nel bel tempo”. 

“Anche se al Mugello non abbiamo i nostri migliori risultati, è un circuito che mi piace – ha aggiunto il campione in carica – . Se continueremo a lavorare bene da venerdì, come nei turni precedenti, sono fiducioso di poter fare una buona gara”.