Fine settimana perfetto per Marc Marquez a Le Mans. La vittoria conquistata in Francia è la numero 300 in classe regina per la Honda ma soprattutto la numero 47 in top class per lo spagnolo che, agganciato il primato di Valentino Rossi in qualifica, oggi eguaglia anche il bottino di Jorge Lorenzo in classe regina. I due nuovi compagni di squadra condividono adesso la quarta piazza di questa speciale classifica guidata da Valentino Rossi con 89 vittorie seguito da Giacomo Agostini (68) e Mick Doohan (54).

Partito bene dalla pole, Marquez ha resistito prima agli attacchi di Danilo Petrucci e poi a quelli di Jack Miller, riuscendo a imprimere un ritmo inarrivabile per gli inseguitori. “Abbiamo fatto una piccola modifica per oggi ed è andata bene e anche la morbida dietro mi ha aiutato molto – spiega Marquez che allunga in testa alla classifica piloti portando il suo vantaggio a 8 punti su Dovizioso – . È stata la prima volta che ho usato la morbida all’anteriore e avevo un po’ di paura, per questo all’inizio ho provato a spingere, perché temevo che nel finale sarebbe calata e avrei potuto provare a gestire. La mia sfida personale? Provare a cadere di più  – scherza il Marcziano che anche questo weekend non ha mancato di provare l’asfalto – . Nelle prove serve correre questo tipo di rischi per poi poter gestire al meglio la gara. Per adesso mi sento bene e la potenza in più rispetto allo scorso anno aiuta tantissimo, sono molto contento”.

Le Mans avrebbe dovuto essere una pista Ducati e in un certo senso lo è stata visto che la gara si è chiusa con tre Ducati nelle prime quattro posizioni: “Questo fine settimana ho fatto più fatica rispetto a quello di Jerez, ma in gara mi sono sentito bene. Sono molto contento per la vittoria – prosegue il campione di Cervera – e lo sono soprattutto mio fratello Alex che oggi ha vinto la gara della Moto2. Se la è meritata, perché era da un anno e mezzo che ci andava vicino”.

Il fratello Alex in MotoGP?

Sulle indiscrezioni circolate nel paddock secondo cui ci sarebbero stati dei contatti tra il team Ducati Pramac e il manager Emilio Alzamora per il passaggio di Alex in MotoGP, il maggiore dei Marquez ha concluso: “Non saprei, mi piacerebbe ma se saprà vincere e fare podi in Moto2 arriverà in MotoGP. Non serve essere il fratello o il figlio di qualcuno, ognuno ha la sua storia e credo che lui se la stia meritando. Ha vinto il titolo in Moto3 e adesso è in Moto2, non c’è alcun segreto”.